I benefici dell’attività fisica sui nostri animali

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Ebbene sì, ormai è risaputo: l’attività fisica è un toccasana per tutti (maschi/femmine, grassi/magri, giovani/anziani); comporta benefici sia al corpo che alla mente, e non solo a noi esseri umani, ma anche ai nostri animali.

Qualche mese fa abbiamo parlato dell’importanza delle passeggiate per i nostri cani, sfruttando le belle giornate di primavera (Passeggiare di primavera con il proprio cane); in questo articolo invece vedremo, in modo più dettagliato, come l’attività fisica agisce positivamente sul nostri amici a quattro zampe, soprattutto come prevenzione nei confronti di molte patologie.

Attività fisica: benefici nel controllo del peso

Non solo noi tendiamo ad ingrassare, ma anche i nostri pelosi possono andare incontro a sovrappeso se non si sta attenti con l’alimentazione: chissà per quale motivo la maggior parte dei proprietari teme sempre di non dare sufficiente pappa ai loro beniamini, rimpinzandoli così con biscotti e stuzzichini vari in aggiunta alle razioni quotidiane; in più i croccantini sembrano essere sempre troppo pochi all’interno delle ciotole, e quindi le dosi raddoppiano senza tener conto che si tratta di un alimento secco e quindi concentrato.

Inoltre i nostri animali sono per lo più cani/gatti d’appartamento, che vivono tra le quattro mura di casa la maggior parte delle ore del giorno (se non 24 ore su 24).

Tutta questa sedentarietà favorisce l’obesità.

Giocare con i propri gatti almeno una mezz’oretta al giorno, stimolando la loro curiosità, e garantire una bella passeggiata quotidiana al proprio cane (vedi anche più avanti nell’articolo) potrebbe essere un aiuto per scongiurare un aumento di peso e quindi l’insorgere di patologie ad esso correlate (malattie cardiovascolari/osteoarticolari, diabete)

Vi invito a leggere anche questi tre articoli correlati:

Cani e gatti obesi: cause, conseguenze, rimedi

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Alimentazione del gatto: consigli per una dieta sana ed equilibrata

Attività fisica: benefici in caso di diabete

Se sei arrivato fin qui, hai sicuramente letto dell’importanza dell’attività fisica per il controllo dell’obesità, uno dei fattori predisponenti del diabete: un adeguato movimento è utile sia come prevenzione che come terapia di questa patologia (o meglio, come coadiuvante alla terapia).

Attività fisica: benefici in caso di patologie osteo-articolari

Quando avvertiamo qualche dolorino a livello di ossa o articolazione tendiamo a immobilizzarci, come se volessimo proteggerci da qualsiasi ulteriore sollecitazione.

Così tendono a fare anche i nostri amici a quattro zampe.

Ma purtroppo la sedentarietà comporta un aumento della rigidità articolare e quindi un peggioramento della situazione. Pensiamo ad esempio al nostro cagnone bello anzianotto ed artrosico: la soluzione migliore non è sicuramente quella di farlo giacere a terra dalla mattina alla sera per la pena che ci fa nel vederlo zoppicare; l’ideale è invece quello di portare il nostro vecchietto a quattro zampe a fare passeggiare tranquille, senza sforzi, nel rispetto dei suoi tempi e limiti, con le dovute pause per permettergli di riposare. Quest’attività fisica, seppur minima ma comunque continuativa, fa sì che ossa e articolazioni non si indeboliscano ulteriormente.

Attività fisica: benefici sull’apparato muscolare

I muscoli, se poco o per nulla utilizzati, vanno incontro a ipotrofia, facendo avvertire al corpo un continuo senso di debolezza e stanchezza anche al più piccolo sforzo; proprio per questo è importante l’attività fisica, per mantenere i muscoli tonici e quindi il corpo più forte.

Attività fisica: migliore ossigenazione dei tessuti

Durante l’attività fisica si ha un aumento della frequenza cardiaca, della quantità di sangue che viene pompata dal cuore e che viene messa in circolo; questo sangue, anche più ricco di ossigeno, raggiunge i tessuti che in quel momento ne hanno più bisogno, soprattutto quello muscolare che si trova sotto sforzo.

Attività fisica: effetti positivi sull’umore

Diversi studi hanno dimostrato che l’attività fisica, qualsiasi essa sia, comporta dei benefici anche a livello mentale, e questo è dovuto alla produzione di endorfine, gli “ormoni della felicità”; se poi viene svolta in un luogo adatto a farci star bene, come in mezzo alla natura, isolati dal rumore ma immersi nei colori e negli odori di piante e fiori, il beneficio è sicuramente potenziato.

Tutto questo vale anche per i nostri amici animali: non dobbiamo pensare che, essendo tali e quindi privi di preoccupazioni e responsabilità, siano esenti da stress; purtroppo ci sono diversi fattori che mettono invece a seria prova il loro benessere mentale. Seppur amati e viziati, spesso dimentichiamo la loro vera natura, tendiamo quindi ad “umanizzarli”, a chiedere loro dei comportamenti che non gli appartengono ed a reprimere invece quelli che fanno parte del loro istinto. Inoltre trascorrere molte ore in casa, spesso soli, li priva di ogni stimolo. Questi articoli potrebbero esservi di aiuto per capire meglio: Lo stress nei nostri animali: possibili cause e rimedi e Disturbi comportamentali in cani e gatti: cause e rimedi ).

Per il nostro cane diventano quindi fondamentali delle passeggiate che non si limitino solo ai giretti intorno all’isolato, al guinzaglio, o lunghi il tempo sufficiente per espletare i propri bisogni fisiologici nella piccola aiuola sotto casa; l’ideale sarebbero aree aperte in mezzo al verde dove poter scorrazzare, correre, inseguire le farfalle, insomma comportarsi veramente da cane. Qualche difficoltà in più potrebbe incontrarla chi vive in città, ma anche qui ormai ci sono parchi, giardini con aree riservate ai cani, persino attrezzate per svolgere attività fisica; inoltre sono aree di incontro, dove il nostro amico a quattro zampe può socializzare con i suoi cospecifici (importante per un buon sviluppo comportamentale).

Non dimentichiamoci inoltre dei nostri gatti: seppur casalinghi, hanno comunque mantenuto quel loro istinto innato e atavico; non è vero che non sono più capaci di cacciare o di salire sugli alberi come invece fanno ancora i loro cugini randagi, siamo noi invece che tendiamo a reprimere queste loro capacità (pensiamo a come reagiamo quando vediamo i nostri mici saltare da una mensola all’altra o, ancor peggio, arrampicarsi sulle tende. Ma per comprendere meglio questo aspetto della natura dei nostri gatti, vi invito a leggere L’istinto predatorio nel gatto domestico: riconoscerne i comportamenti). Tutto questo causa inevitabilmente dello stress nei nostri amici pelosi, spesso non percepito o sottovalutato da noi proprietari. Proprio per questo è importante dedicare un po’ del proprio tempo ai nostri mici, giocando con loro e stimolandoli; questo è anche un ottimo modo per far fare anche a loro un po’ di attività fisica.

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Veterinaria blogger

La laurea in medicina veterinaria è stata la realizzazione del sogno di bambina. Amo la natura e tutto ciò che ci tiene a contatto con la terra e l'universo, e probabilmente questo ha alimentato il mio interesse per la medicina naturale, soprattutto per l'agopuntura in cui ho conseguito un diploma post-laurea

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