Visita dal veterinario: come ridurre lo stress

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Per molti cani e gatti il veterinario rappresenta il proprio peggior “nemico“, e questo diventa un problema tutt’altro che indifferente quando è necessaria una visita.
Tenere sotto controllo lo sviluppo, la salute dei nostri amici a quattro zampe è molto importante; non solo è fondamentale la terapia, ma anche la prevenzione (lo sono ad esempio le vaccinazioni). Non sono poche quindi le volte in cui, durante la vita di un cane o gatto, è necessario far visita al veterinario; come possiamo allora aiutare i nostri amici a quattro zampe affinchè questi momenti non siano particolarmente stressanti?

Un cucciolo dal veterinario

In questa circostanza il vantaggio sta nel fattore novità: un cucciolo non teme una situazione che non ha mai vissuto in precedenza, un luogo che non ha mai visto, degli odori che non ha mai sentito.

Ma è il medico veterinario che deve essere abbastanza abile affinchè l’esperienza non diventi traumatizzante per il cucciolo e che non si imprima come tale nella sua memoria. Il primo passo è quello di creare un rapporto di fiducia medico-paziente, accarezzando il piccolo, giocandoci insieme, premiandolo con croccantini quando si presenta tranquillo o a fine visita; durante la raccolta dell’anamnesi buona norma è permettere al cucciolo di ispezionare l’ambulatorio in modo di fargli prendere confidenza con l’ambiente.

La prima visita di un cucciolo è molto importante! Si valutano subito le sue condizioni di salute, lo si sottopone a sverminazione, si programmano le vaccinazioni (fondamentali per proteggerlo da eventuali malattie infettive che possono risultare anche letali). Allo stesso tempo il veterinario ne approfitta per dare istruzioni di base al proprietario riguardo l’alimentazione, le cure, la prevenzione; vengono dati anche consigli sull’educazione del cucciolo e su come comportarsi nei suoi confronti affinchè non si sviluppino abitudini sbagliate.

Un cane/gatto adulto dal veterinario

Anche i soggetti adulti non dovrebbero essere privati di un controllo abitudinario, magari sfruttando le scadenze delle vaccinazioni (semestralmente/annualmente); questo ovviamente se si mantiene in salute perchè, nel caso in cui invece il nostro amico a quattro zampe manifesti qualche malessere, non bisogna esitare a contattare il proprio veterinario di fiducia.

Nel corso della sua vita questa esigenza potrebbe presentarsi poche o molte volte, e le esperienze passate vissute non positivamente (ma piuttosto con tanto stress) potrebbero giocare a sfavore, influenzando anche le visite successive: quel luogo chiamato ambulatorio veterinario verrà collegato ad un camice bianco, ad un forte odore di disinfettante, ad un termometro nel sedere, ad aghi inseriti nella zampa, ai cosiddetti “feromoni della paura” liberati da cospecifici che, come lui, hanno vissuto in precedenza lo stesso stato d’animo.

Consigli utili per ridurre lo stress da visita

Per rendere la visita dal veterinario il meno traumatica possibile bisogna prima di tutto partire dal tragitto casa/ambulatorio: se si decide di andare a piedi è consigliabile non effettuate sempre lo stesso percorso, ma percorrete strade alternative in modo che non venga effettuata alcuna associazione negativa da parte del nostro amico peloso; se invece è necessario utilizzare la macchina, è importante abituare Fido/Micio a viaggiare in auto (validi suggerimenti si trovano anche cliccando qui).

Si può inoltre ricorrere a dei rimedi naturali per diminuire lo stress, cominciando la somministrazione qualche giorno prima della visita veterinaria: fiori di Bach appropriati (e Rescue Remedy qualche ora prima), melissa, DAP spray per i cani e feliway per i gatti (iniziando a casa e poi utilizzandolo anche in macchina durante il tragitto). I gatti ovviamente devono essere abituati anche al trasportino, che deve essere utilizzato non solo quando costretto ad andare dal veterinario (sempre per evitare associazioni negative).

Potrebbe essere molto utile fare una visita dal veterinario anche quando non è strettamente necessaria, solamente per scambiare due chiacchiere: favorirebbe una maggiore familiarizzazione di Fido/Micio con l’ambiente e con il medico stesso.

L’importanza del medico veterinario

Ricordiamo che la figura del medico veterinario deve diventare un punto di riferimento per quanto riguarda la salute dei nostri amici a quattro zampe: per qualsiasi dubbio o consiglio necessario, non bisogna mai esitare a contattarlo. La salute dei nostri beniamini pelosi non è importante solo per la loro salute, ma anche per chi con loro convive; esistono infatti malattie che sono trasmissibili anche all’uomo (dette zoonosi) che, seppur non debbano essere vissute con allarmismo, è importante conoscere.

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Veterinaria blogger

La laurea in medicina veterinaria è stata la realizzazione del sogno di bambina. Amo la natura e tutto ciò che ci tiene a contatto con la terra e l'universo, e probabilmente questo ha alimentato il mio interesse per la medicina naturale, soprattutto per l'agopuntura in cui ho conseguito un diploma post-laurea

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