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Cosa vogliono comunicarci i nostri cani e gatti?

pubblicato in: Animali domestici | 0

Spesso capita di domandarsi,  guardando i propri amici a quattro zampe: “Ma cosa vogliono comunicarci i nostri cani e gatti?”.
Conoscere infatti il loro linguaggio è fondamentale: ovviamente non è fatto di parole, per noi i loro versi sono incomprensibili, ma sono i loro  comportamenti, le reazioni del loro corpo  il movimento della coda, delle orecchie, la postura (tutto ciò che rientra nella comunicazione “non verbale”) che possono dire molto. E’ nostro compito, in quanto padroni, saper interpretare questi segnali, questi messaggi.

Vi invito a leggere anche il Linguaggio dei cani: imparare a comprenderlo

Gli animali comunicano con noi

Quando si decide di adottare un animale, qualsiasi esso sia, è importante che il proprietario si informi prima su quella che deve essere una sua corretta gestione in modo da garantirgli una vita sana: quindi quale deve essere la sua alimentazione (a riguardo puoi leggere Alimentazione del cane: consigli per una dieta sana ed equilibrata), le scadenze periodiche dal veterinario (almeno per le vaccinazioni), le profilassi contro i diversi parassiti, la sterilizzazione, ecc ecc.

Nonostante possa sembrare tutto, un altro aspetto è invece fondamentale: l’etologia della specie a cui appartiene il nostro animale, qual è il suo modo di comunicare. Spesso diamo tutto troppo per scontato, per il semplice fatto che noi esseri umani cerchiamo di leggere gli atteggiamenti, i vocalizzi, i movimenti, gli sguardi dei nostri amici a quattro zampe in chiave umana; niente invece di più sbagliato: ogni specie ha un proprio corollario comportamentale, e una cattiva interpretazione di ciò che i nostri animali ci vogliono comunicare può causare in loro lo sviluppo di stress e, nel peggiore delle ipotesi, dei veri e propri disturbi comportamentali, in noi proprietari invece malcontento; tutto questo si può tradurre alla fine in una convivenza difficile tra animale e proprietario.

Tutti noi non abbiamo dubbi sul fatto che i nostri animali siano in grado di esprimerci i propri bisogni: il gatto che comincia a miagolare o a strusciarsi in mezzo alle nostre gambe quando cerca di elemosinarci qualcosa, idem il cane che ci zampetta sul braccio, o quello che si posiziona davanti alla porta e cerca di attirare la nostra attenzione entusiasta di andare a passeggio, ecc ecc; insomma, sono tanti gli esempi in cui i nostri amici a quattro zampe cercano di comunicarci qualcosa nonostante siano privi del dono della parola.

Cosa vogliono comunicarci i nostri cani e gatti: alcuni consigli

Seppur tanti atteggiamenti sono inequivocabili, altri invece siamo noi proprietario a dar loro un significato “umano”: mi è capitato di sentire “Il mio gatto quando ha fame miagola MAMMA”, o “Capisce tutto quello che dico”. Sul fatto che gli animali siamo intelligenti nulla da obiettare, ma il loro linguaggio è sicuramente diverso dal nostro, ed anche di tutte le parole che utilizziamo sicuramente non capiscono tutto (infatti i comandi devono essere brevi e diretti, anche quando dobbiamo rimproverarli non serve a nulla intraprendere un interminabile monologo, perchè capiscono di aver fatto qualcosa di sbagliato non dalle parole, ma dal tono e dal volume della voce).

E’ fondamentale sapere quindi, quando si decide di adottarne uno, come comunica un cane o un gatto, quale è il significato di un determinato atteggiamento o postura (sapere che un gatto muove la coda non perchè è felice ma perchè c’è qualcosa che lo infastidisce o gli crea ansia, potrebbe evitarvi di essere graffiati se vi avvicinate per accarezzarlo proprio in quel momento); ci sono posture che invitano al gioco, altre che avvisano invece che è meglio mantenere una certa distanza. I nostri animali “parlano”, comunicano, cercano di trasmettere quello che provano, ma spesso siamo noi a non essere in grado di cogliere i messaggi che ci vogliono trasmettere.
Un consiglio quindi è quello di informarsi sempre prima di decidere di accogliere in casa un animale, ormai è facile trovare informazioni riguardo l’etologia: libri, siti su internet, articoli,…si può chiedere consiglio ad un veterinario, ma ancor meglio, se si tratta di un cane, è affidarsi ad un educatore cinofilo che sarà in grado di insegnarvi come comunicare con il vostro e allo stesso tempo come interpretare i suoi comportamenti: sicuramente anche la convivenza ne gioverebbe.

Come cercano di comunicare con voi invece i vostri animali?

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Veterinaria blogger

La laurea in medicina veterinaria è stata la realizzazione del sogno di bambina. Amo la natura e tutto ciò che ci tiene a contatto con la terra e l'universo, e probabilmente questo ha alimentato il mio interesse per la medicina naturale, soprattutto per l'agopuntura in cui ho conseguito un diploma post-laurea

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