Educare il cane alla passeggiata con guinzaglio

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Quante volte abbiamo ribadito l’importanza per il cane di fare frequenti passeggiate? É un vero toccasana sia per il corpo che per la mente, ed in ogni stagione: la sedentarietà non fa sicuramente bene nè ai soggetti anziani nè a quelli giovani, inoltre evadere qualche ora dalle quattro mura di casa, soprattutto se costretti a rimanere soli per la maggior parte della giornata, diventa una necessità. Trascorrere inoltre un po’ di tempo insieme al proprio animale aiuta a rafforzare il rapporto.

Una passeggiata può però diventare tutt’altro che piacevole se Fido non è stato educato a stare al guinzaglio, se tira a destra e manca e non risponde ai richiami. Abituarlo quindi a camminare al nostro passo è l’unica strada corretta, ed è importante farlo fin da cucciolo; ci sono alcune situazioni nelle quali è anche fondamentale poterlo tenere al guinzaglio, quindi educarlo a tal fine è senz’altro utile se non addirittura necessario (sapete che in alcuni Paesi è persino obbligatorio per legge?).

Il metodo migliore per insegnare qualcosa al proprio amico a quattro zampe è sempre lo stesso: il tutto si deve basare sul gioco e sulla ricompensa quando fa ciò che gli viene richiesto, quando porta a termine un esercizio; sono bandite naturalmente le punizioni e sarebbe anche molto controproducente sgridarlo (imparerebbe ad attribuire il guinzaglio e la passeggiata a qualcosa di negativo).
É inutile dire che bisogna munirsi di molta pazienza, soprattutto con i cuccioli, spesso tanto esuberanti e poco inclini ad essere trattenuti, ma che al contrario vorrebbero sentirsi liberi di esplorare il mondo.
In commercio ci sono diversi tipi di collare e guinzaglio, bisogna scegliere in base alle proprie necessità.

Abituare il cane al collare

Il primo passo è quello di far conoscere il collare al proprio cane, indossandoglielo delicatamente e valutando la sua reazione. Molto probabilmente all’inizio tenterà di toglierselo, per lui si tratta comunque di una costrizione, seppur leggero rappresenta sempre un peso al quale non è abituato.
Distraetelo, giocateci insieme fino a quando non farà più caso a ciò che gli avete messo al collo.
Fate attenzione che il collare non sia troppo stretto e non crei reazioni locali (irritazione, alopecia, ecc. ecc.).

Abituare il cane al guinzaglio

Prima di cominciare la passeggiata vera e propria, potrebbe essere utile valutare la reazione al guinzaglio stando in casa: avvicinatevi al vostro cane, fateglielo annusare l'”oggetto sconosciuto”, attaccatelo al collare con molta tranquillità, parlando a Fido e accarezzandolo nel frattempo. Tutto deve sembrare sempre un gioco o comunque qualcosa di piacevole.

Tenendo poi il guinzaglio, provate a muovervi realizzando dei brevi percorsi; fate quindi attenzione se vi segue, se tira dalla parte opposta, se si impunta sulle zampe mostrando nessuna intenzione a camminare insieme a voi. L’importante è non strattonarlo mai, ma eventualmente allentate un po’ la presa, chiamatelo a voi e alla fine premiatelo con un biscottino; non assecondatelo e naturalmente non siate voi a muovervi nella sua direzione.

Dopo un breve addestramento in casa, ecco il momento di uscire all’aperto! Se quando prendete il guinzaglio e vi avviate verso la porta Fido dà segni di ansia, cercate di tranquillizzarlo, con il semplice comando “Seduto” e premiandolo quando l’avrà fatto. Potrebbero volerci diversi tentativi prima che si calmi e si lasci agganciare il guinzaglio, ma non mollate!

Durante la passeggiata siete voi che dovete portare a spasso il vostro cane, non lui che porta a spasso voi! Lasciate sempre morbido il guinzaglio ed ogni volta che Fido tira non strattonatelo ma fermativi; anche in questo caso premiatelo solo quando si sarà arrestato.

Ogni soggetto risponde in modo diverso al guinzaglio, inoltre c’è il cane più predisposto ad imparare e obbedire e quello invece più testardo o a cui non piacciono costrizioni di alcun tipo. La vostra pazienza è sicuramente l’elemento che può fare la differenza: ricordatevi che ci potrebbe volere un po’ di impegno, magari dei tempi più lunghi di quelli previsti, ma ciò che si guadagna da un buon addestramento è del tempo piacevole da trascorrere con il vostro cane, facendo gradevolissime passeggiate.

Ricordate che il cane è facilmente eccitabile, è soprattutto per questo che è sicuramente meglio effettuare l’addestramento in un posto tranquillo, lontano da possibili distrazioni.

In commercio ci sono diversi tipi di collare e guinzaglio, bisogna scegliere in base alle proprie necessità. Per quei soggetti che hanno manifestato reazioni allergiche a livello del collo, o che tirano molto e che quindi rischiano di crearsi danni fisici ancora più importanti, è da preferire la pettorina; per averne un esempio cliccate qui.

Potrebbe essere utile affidarsi anche all’esperienza e professionalità di un buon addestratore cinofilo: sarà in grado di darvi preziosi consigli. Come in qualsiasi tipo di allenamento non solo il cane, ma anche il padrone ha da imparare.

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Veterinaria blogger

La laurea in medicina veterinaria è stata la realizzazione del sogno di bambina. Amo la natura e tutto ciò che ci tiene a contatto con la terra e l'universo, e probabilmente questo ha alimentato il mio interesse per la medicina naturale, soprattutto per l'agopuntura in cui ho conseguito un diploma post-laurea

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