Autunno e primi malanni di stagione: prevenzione e cura con i rimedi naturali

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Sono ormai lontane le vacanze estive e l’autunno ha già bussato alle porte: insieme a giornate più corte e ad un iniziale abbassamento delle temperature, cominciano a manifestarsi anche i primi malanni di cambio di stagione, non solo per noi, ma anche per i nostri amici a quattro zampe.

Prevenzione e cura con la medicina naturale

Come per qualsiasi tipo di malattia, la via migliore è sempre la prevenzione. Prima di tutto bisogna evitare gli sbalzi di temperatura, frequenti soprattutto in questa prima fase quando è facile passare da una giornata assolata ad una piovosa e ventosa; ma la situazione non sarà senz’altro diversa in autunno inoltrato o ancor più in inverno: le nostre case saranno riscaldate da stufe o termosifoni, quindi non è difficile prendersi un colpo di freddo quando si esce all’aperto; una buona regola sarebbe quella di proteggere anche il nostro cane con un cappottino o un impermeabile in caso piovesse (quelli che vivono con noi in appartamento non sono più gli animali “rustici” di una volta, abituati a vivere esclusivamente in giardino) e di asciugarli una volta rientrati nei nostri alloggi.

In casa è meglio evitare di creare delle correnti d’aria.

Anche la medicina naturale ci può venire in aiuto: prodotti come ECHINACEA, PROPOLI, ENGYSTOL e COLOSTRO NONI dall’omotossicologia, OSCILLOCUCCINUM dall’omeopatia agiscono positivamente sul sistema immunitario e quindi possono aiutare nella prevenzione; ma gli stessi rimedi possono essere utilizzati anche come cura grazie alla loro azione antibatterica/antivirale (per saperne di più sull’utilizzo di rimedi naturali negli animali puoi leggere anche Medicina naturale sugli animali: come e perchè utilizzarla).

L’influenza può interessare non solo l’apparato respiratorio con riniti, tracheiti, ma anche l’apparato gastroenterico (con diarrea) o l’apparato locomotore (soprattutto soggetti anziani o chi presenta già delle problematiche: l’umidità sicuramente non aiuta). Quando si avvertono comunque dei segnali di malessere da parte dei nostri pets non è necessario preoccuparsi subito eccessivamente, ma valutare le condizioni generali dell’animale (oltre ai sintomi specifici): il mio cane/gatto mangia? È mogio e non più reattivo come al solito? Naturalmente è importante non allarmarsi al primo sintomo, ma allo stesso tempo essere pronti a portare il nostro amico peloso dal proprio veterinario se la situazione non dovesse migliorare ma piuttosto peggiorare.

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Veterinaria blogger

La laurea in medicina veterinaria è stata la realizzazione del sogno di bambina. Amo la natura e tutto ciò che ci tiene a contatto con la terra e l'universo, e probabilmente questo ha alimentato il mio interesse per la medicina naturale, soprattutto per l'agopuntura in cui ho conseguito un diploma post-laurea

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