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In spiaggia con i nostri cani: consigli utili per non incorrere in “salate” sorprese

pubblicato in: Animali domestici | 0

Riprendiamo con il nostro “Ciclo vacanze”, con un argomento che sta sicuramente a cuore a migliaia di voi proprietari di cani che avete deciso di trascorrere le vacanze al mare. E’ vero, in molti avete già raggiunto la meta di destinazione e vi state godendo le giornate di relax o divertimento sul luogo di villeggiatura, qualcuno probabilmente è già anche ritornato a casa e alla routine quotidiana, ma in tanti altri sicuramente dovete ancora partire.

Una volta che un cane entra nella nostra famiglia, ne diventa membro a tutti gli effetti, e siccome per la maggior parte dell’anno, a causa del lavoro o dei diversi impegni, capita di non riuscire a dedicar loro quanto tempo vorremmo, diventa normale voler trascorrere con lui le nostre vacanze.

Andare in vacanza con i propri animali non è facile

Come abbiamo visto diverse volte nei precedenti articoli, non è sempre così semplice: nonostante siano stati fatti passi in avanti e diverse strutture abbiano cercato di andare incontro alle esigenze anche di coloro che possiedono degli animali, aprendo le loro porte anche ai quattro zampe, purtroppo sono ancora troppo poche: non è quindi così facile trovare un albergo/B&B/agriturismo in cui prenotare il proprio soggiorno da vivere in compagnia dei propri pets. E nel caso fossimo anche fortunati, delle restrizioni potremmo ancora incontrarle nel caso in cui desiderassimo andare in spiaggia con Fido.

Andare in spiaggia con il proprio cane: cosa è necessario sapere

Come bisogna allora comportarsi?

Non è neanche semplice capire questo: non c’è una legge nazionale specifica in merito, ma la scelta è di pertinenza comunale o delle Capitanerie di Porto; in linea generale, se non è stata emessa un’ordinanza di divieto da parte di queste ultime, i cani possono accedere alla spiaggia, purchè al guinzaglio e con museruola al seguito. Affinchè l’ordinanza sia valida, deve avere però determinati requisiti:

  • deve contenere la motivazione per la quale è previsto il divieto in questione;

  • deve essere firmata dal sindaco, da un assessore delegato o da altra figura competente;

  • deve essere pubblicata all’albo pretorio del comune.

I cartelli di divieto inoltre devono indicare gli estremi dell’ordinanza e la data di scadenza.

Il consiglio è comunque quello di informarsi in tempo riguardo ad eventuali regolamenti specifici vigenti nel comune di destinazione (è da considerare anche il fatto che gli eventuali cartelli di divieto sicuramente non vengono messi ogni 10 metri di spiaggia, quindi non è così difficile incorrere in brutte sorprese). In alcuni comuni inoltre il divieto di accesso alla spiaggia ai cani è limitato solo in determinate fasce orarie.

Un po’ diversa la situazione in caso di strutture balneari pet-friendly; alcune forniscono tutti i servizi utili ai nostri amici a quattro zampe…e anche molto di più! Corsi di agility, di nuoto e di educazione cinofila, docce su misura, lettini, persino il veterinario. On-line è possibile trovare l’elenco di tutte queste strutture, dal Veneto alla Sicilia.

Ovviamente eventuali restrizioni non sono valide per i cani guida per ciechi e i cani da soccorso.

A parte regole e non regole, in ogni caso vige il buon senso: è necessario andare in spiaggia muniti di sacchettini e palette per raccogliere eventuali escrementi, fare in modo che gli altri bagnanti non vengano disturbati o infastiditi dalla presenza del nostro animale. Altre cose necessarie da mettere nel borsone da spiaggia sono il libretto sanitario che attesti la regolarità delle vaccinazioni e una ciotola per l’acqua. Un’altra accortezza che va al di là del tema che stiamo affrontando, è quello di evitare l’esposizione al sole, soprattutto nelle ore più calde della giornata (Colpo di calore: cause, sintomi e consigli per proteggere i nostri animali) e se i nostri animali sono anziani o soffrono di qualche patologia particolare per la quale il caldo eccessivo potrebbe fungere da aggravante.

Dove trovare le spiagge pet-friendly

Volete sapere quali sono le regioni che più vantano di spiagge pet-friendly? Prima tra tutte Veneto ed Emilia Romagna, ma anche in Liguria e Toscana le Dog Beach sono sempre più numerose.



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Ora, dopo aver messo in luce tutte le precauzioni da prendere per non incorrere in multe piuttosto salate e far vivere al meglio una giornata al mare anche al vostro amico a quattro zampe, non mi resta che augurarvi BUON DIVERTIMENTO!

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Vacanze col proprio cane o gatto: come organizzare il viaggio

 

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Veterinaria blogger

La laurea in medicina veterinaria è stata la realizzazione del sogno di bambina. Amo la natura e tutto ciò che ci tiene a contatto con la terra e l'universo, e probabilmente questo ha alimentato il mio interesse per la medicina naturale, soprattutto per l'agopuntura in cui ho conseguito un diploma post-laurea

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