L’importanza di far crescere un bambino a contatto con gli animali

postato in: Animali domestici | 0

Crescere a contatto con gli animali è di fondamentale importanza per un “cucciolo d’uomo”: diversi studi dimostrano che questi bambini diventeranno adulti più sensibili, avranno una visione più rispettosa della natura (intesa sia come fauna che come flora), e tenderanno a sviluppare meno fobie nei confronti degli animali e quindi a vivere più tranquilli nel caso in cui dovessero incontrarne per strada, al parco o a casa del vicino.

Così molti genitori decidono di adottare un cane o gatto, proprio perchè ritengono che possa essere un’esperienza positiva per un buon sviluppo psico-comportamentale del loro bimbo; a volte invece sono proprio i piccoli che richiedono a mamma e papà un animale da accogliere in famiglia.  Se quest’ultimo è anche di pochi mesi, crescere insieme diventa un’esperienza positiva per entrambi.

Bambini e cuccioli che vivono insieme

Crescere a contatto con un cucciolo ritengo possa essere una delle esperienze più belle e costruttive per un bambino, ma anche per il giovane amico a quattro zampe che deve svilupparsi non solo fisicamente, ma anche da un punto di vista comportamentale.
E’ infatti molto importante che un cane/gatto, nei suoi primissimi mesi di vita, entri in contatto con i più svariati stimoli, quali tipi di rumore, persone di ogni razza, sesso, età, animali cospecifici e non… Tutto ciò che avranno modo di conoscere in questi primi 3-4 mesi non sarà più fonte di stress e paura una volta adulti (anche nell’essere umano funziona così: si teme ciò che non si conosce pienamente, ciò di cui non si è fatto esperienza), stati d’animo questi che possono sfociare anche in aggressività.
E quale migliore stimolo per un cucciolo di un bambino? 🙂
Vi consiglio di approfondire l’argomento Adozione di un cucciolo di cane o  gatto.

Bambini ed animali adulti/anziani

Molto spesso quando arriva la cicogna all’interno di una famiglia, un cane o un gatto ne è già membro. anche in questo caso il rapporto che si può instaurare tra bambino ed animale può essere straordinario: i bambini – a differenza di noi adulti – vivono di istinti, sono curiosi, aperti…parlano lo stesso linguaggio dei loro amici a quattro zampe, ed è per questo che si capiscono al volo senza necessità di comunicare verbalmente.
Un cane adulto solitamente ha un senso di protezione nei confronti dei bambini, quasi come fossero i suoi cuccioli; sanno avere anche molta pazienza, sono compagni di gioco ed allo stesso tempo degli educatori (perchè da questo intenso rapporto il bambino può imparare veramente tanto).

Crescere a contatto con gli animali: educare i propri bimbi

Anche i bimbi, come tutti i cuccioli, sono curiosi, spesso irruenti, non sono ancora in grado di controllare pienamente i propri movimenti e di dosare i propri gesti; per loro tirare la coda o le orecchie al proprio animale, salirgli sulla groppa, fa tutto parte del gioco; sono i genitori ad avere il compito, oltre che il dovere, di educare i propri bimbi ad avere rispetto per un altro essere vivente e per la sua diversità: è importante che capiscano, con i dovuti tempi, che un animale non è un gioco, ma un compagno di giochi.

Bisogna quindi evitare di lasciare i propri bimbi (soprattutto se molto piccoli) in compagnia di un animale (anche quello di famiglia) senza la supervisione di un adulto in quanto, anche un semplice movimento dei primi potrebbe essere mal interpretato dal secondo, scatenando una reazione che potrebbe avere anche delle conseguenze negative. Dei comportamenti che un bambino dovrebbe evitare quando si approccia ad un animale, in particolar modo cani e gatti visto che sono quelli più presenti nelle nostre case, ne parleremo in uno dei prossimi articoli perchè si tratta di un tema molto importante se non fondamentale per evitare quelle esperienze negative che troppo spesso diventano oggetto di cronaca sui giornali e in televisione, con la conseguenza che soprattutto i cani (ed in modo particolare alcune razze) vengano bollati come pericolosi.

Perchè è importante crescere a contatto con gli animali

Detto questo però mi preme sottolineare che dare la possibilità ad un bambino di crescere con un animale può essere solo un’esperienza importante oltre che unica: un animale non è solo un amico di giochi, ma può rappresentare un vero e proprio compagno di vita; prendendosi inoltre cura di un altro essere vivente il bambino si responsabilizza, impara a conoscere e a dare importanza ai bisogni altrui, a rispettare l’altro; si avvicina al mondo della natura, al rispetto per un essere vivente diverso da sé. E’ importante quindi dare al bambino la possibilità di prendersi cura del proprio animale, coinvolgendolo quando è l’ora di riempire le ciotole, di andare dal veterinario o a fare una passeggiata.

FELICE CRESCITA CARI BIMBI!

LEGGI ANCHE:
Animali domestici e anziani: meno solitudine e più salute

Segui Pat:

Veterinaria blogger

La laurea in medicina veterinaria è stata la realizzazione del sogno di bambina. Amo la natura e tutto ciò che ci tiene a contatto con la terra e l'universo, e probabilmente questo ha alimentato il mio interesse per la medicina naturale, soprattutto per l'agopuntura in cui ho conseguito un diploma post-laurea

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.