Il Lego? Chi non c’ha mai giocato? Sfido io a trovare una persona che non abbia mai preso in mano quei famosi mattoncini colorati e abbia provato a districarsi tra costruzioni fantasiose e sculture di plastica.

Questo articolo è stato aggiornato nel 2025 per riflettere le informazioni correnti sulla mostra The Art of the Brick e sul suo carattere itinerante. Tutti i riferimenti alle città e alle date sono stati verificati sul sito ufficiale.

Il Lego ha accompagnato la mia infanzia ed è stato sicuramente uno dei miei giocattoli preferiti perché unisce creatività, logica e inventiva. Ho sempre pensato che a suo modo, quella della costruzione LEGO, potesse essere anche un’espressione artistica: d’altronde è un gioco che combina le forme con i colori e che continuamente ti fa viaggiare con la fantasia.

Io ho avuto la fortuna di vedere la mostra a Milano, alla Fabbrica del Vapore. È stata un’esperienza davvero coinvolgente, con sculture incredibili che hanno confermato quanto i LEGO possano diventare veri e propri pezzi d’arte.

Nota: La mostra è itinerante e viene ospitata in diverse città nel mondo. Controlla sempre le date e le location aggiornate sul sito ufficiale: theartofthebrickexpo.com

Sculture Lego: gioco, passione, arte e professione

Un gioco per piccini? Anche no! Il LEGO è stato creato per lo svago dei piccoli, ma gli appassionati sono anche gli adulti, i “grandi”: quei genitori che lo regalano ai figli e che, dopo aver estratto tutti i mattoncini dalla scatola e aver messo a letto i piccoli, si fanno prendere dalla smania e finiscono a giocarci da soli sul tappeto di casa fino a tarda notte.

Chissà se è nata così la passione di Nathan Sawaya, un “grande” che ha trasformato la sua passione per il LEGO in un lavoro, anzi… in una forma d’arte. L’artista è un americano, un ex avvocato che un giorno decise di abbandonare la professione per dedicarsi a tempo pieno all’arte con i mattoncini LEGO.

Le sue prime sculture risalgono al 2004, ma è dopo la prima esibizione personale del 2007 che le sue costruzioni cominciano a girare il mondo e a ottenere successo. Oggi le sue opere fanno parte di collezioni d’arte contemporanea famose e il suo talento lo ha reso uno degli artisti più riconosciuti e premiati nel settore.

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Sculture Lego: le opere di Sawaya in mostra

“Crea ciò che vedi. Crea ciò che senti. Crea ciò che non hai mai visto. Semplicemente, crea!” – N. Sawaya

Sawaya è ispirato dal mondo: realizza ciò che lo fa sognare, vivere e amare e invita tutti a fare lo stesso.

Alla mostra si possono osservare:

  • Videointerviste e schizzi a matita dell’artista.

  • Riproduzioni LEGO di grandi capolavori pittorici e architettonici: L’Urlo, La Gioconda, Il Bacio di Klimt, La Venere di Milo, il Partenone e tantissimi altri.

  • Ritratti di personaggi illustri e il gigantesco T-Rex che tocca il soffitto.

  • La stanza dedicata alla figura umana, dove luci e ombre giocano con la prospettiva lasciando lo spettatore senza parole.

 

Recensione: perché vale la pena visitarla

La mostra è stata divertente e, ovviamente, consiglio di vederla soprattutto a famiglie e giovani coppie. Alcune sculture le ho trovate davvero impressionanti, soprattutto per l’uso creativo di un mezzo insolito come i LEGO. Ma la cosa più bella è il messaggio dell’artista: credere ai propri sogni.

“I sogni si realizzano un mattoncino alla volta!” – Nathan Sawaya

La mostra è quindi un mix di arte, gioco e ispirazione: anche chi non ama le esposizioni tradizionali resta sorpreso dalla tecnica e dalla creatività.

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Informazioni pratiche:

  • Mostra itinerante: controlla le date e le città aggiornate sul sito ufficiale.

  • Biglietti: consigliata la prenotazione online.

  • Adatta a famiglie: spazi generalmente accessibili e pensati anche per bambini.