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Cosa fare a Palermo quando piove

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Aprile 2018. Fuggiamo dal freddo e dalla nebbia milanese per rifugiarsi nel cielo azzurro siciliano. Ci portiamo addirittura il costume, perché si sa!, in Sicilia a Pasqua e a novembre si può fare il bagno!

Sempre aprile 2018. A Palermo trascorriamo 2 giornate su 3 con ombrello e cappotto. In particolare la sera del sabato ci ritroviamo nel bel mezzo di un temporale che dura 4 ore e che rovinerà per sempre le scarpe preferite di Mattia. Il giorno dopo i gestori del b&b ci dicono: “Non ha mai piovuto così tanto a Palermo. Noi in casa non abbiamo nemmeno un ombrello. Qui non piove mai!”

Ecco, uno non se lo aspetta, ma anche in Sicilia piove.. e come se piove! E se capita proprio mentre siete in viaggio voi? Oggi vi racconto cosa fare a Palermo quando piove (esperienza di vita vissuta).

Buttatevi sul cibo

Se a Palermo piove, la prima cosa da fare per consolarsi è buttarsi sul cibo e provare le specialità locali. Se la pioggia è molto forte e non potete gironzolare tra i banchi del mercato alla ricerca di street food vi consiglio due tranquillissimi posti al chiuso.

Iniziamo da Ke palle, una catena specializzata nell’offerta della più vasta gamma di gusti di arancine. Perché questo posto? Perché di arancine ne troverete a bizzeffe e sono tutte – ovunque! – buonissime, solo che qui ci sono quelle gourmet. Qui è dove si incontrano tradizione e modernità: ci sono arancine di riso, di pasta e quelle gourmet appunto (come quella al salmone, ai gamberetti e pistacchi e al nero di seppia). Non dimenticate di assaggiarne una dolce, magari alla Nutella!

Dopo la tappa da Ke palle dirigetevi verso la Pasticceria Costa per addentare uno dei cannoli siciliani più squisiti che abbiate mai provato. Pensa che da Costa, i cannoli si fanno dal 1960 e il laboratorio ha mantenuto intatto il suo spirito originale. Il segreto della pasticceria? La cura con cui ricreiamo le antiche ricette della tradizione siciliana e l’utilizzo di prodotti reperiti a km 0.

Un giro nella Cappella Palatina

La cappella palatina si trova all’interno di Palazzo dei Normanni, detto anche Palazzo Reale, ma storicamente ha una dignità autonoma e un valore artistico immenso. Fu fatta costruire tra il 1130 e il 1143 per volere di re Ruggero II. Era una delle tappe d’obbligo del Grand Tour, amata e citata da molti, da Goethe a de Maupassant. Danneggiata dal terremoto del 2002, fu sottoposta a restauri – finanziati in gran parte dal mecenate tedesco Reinhold Würth con quasi tre milioni di euro–, conclusi nel luglio 2008. #patrimoniounesco #palermo #sicily #sicilia #church #gold #mosaic #wonderful #culture #art #palermoarabonormanna #palermocapitaledellacultura2018 #goodevening #like4like #likeforlike #seguimietiseguo #seguitemiricambio #seguimos #follow4follow

Un post condiviso da OgniStoriaAse (@ognistoriaase) in data:

Ora che la pancia è piena, ma la pioggia non accenna a placarsi è tempo di dedicare un paio d’ore a un’esperienza di stampo culturale. Che ne dite di andare a vedere la Cappella Palatina.
Quella che venne definita da Guy de Maupassant come la chiesa più bella del mondo si trova all’interno del Palazzo dei Normanni e fu voluta da Ruggero II d’Altavilla, primo re normanno di Sicilia.

A rendere speciale la Cappella Palatina sono i suoi interni, affollati di mosaici, esempio di integrazione tra architettura e arti figurative. Perdete un po’ di tempo a ammirare questa straordinaria opera d’arte: non ve ne pentirete!
Per scoprire orari di apertura e prezzo del biglietto andate su www.cappellapalatinapalermo.it/

Il pullman City Sightseeing Palermo

Magari è una cosa che avete visto più volte ma che avete sempre commentato con un: Io non ci salirò mai! Eppure un giro con il pullman City Sightseeing Palermo potrebbe svoltarvi la giornata – soprattutto se è l’ultimo giorno a Palermo o se avete avuto poco tempo a disposizione per visitarla.

Grazie a questi mezzi di trasporto (al chiuso – basta scegliere i posti al primo piano) potrete vedere dall’esterno le principali attrazioni della città, senza bagnarvi.  A Palermo il servizio consente la visione degli splendori del Centro Storico, la zona Liberty, le principali ville e il Castello della Zisa. Il prezzo del biglietto parte da 10€ per l’intera giornata!

Bagnarsi un po’ dentro una chiesa senza tetto


Tra le cose da fare Palermo quando piove ho deciso di includerne una un po’ bizzarra ma davvero molto romantica. Si tratta di bagnarsi un po’ all’interno di una chiesa, la chiesa di Santa Maria dello Spasimo, che in verità non ha il tetto!

La chiesa si trova nel quartiere La Kalsa, quartiere da non perdere se si visita Palermo, in piazza Spasimo. Perché la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo è senza tetto? Perché i lavori di costruzioni, iniziati nel 1509, non vennero mai finiti. Tuttavia il fascino di questa chiesa risiede proprio in questa mancanza: oggi la chiesa è visitabile tutto l’anno, ma durante la bella stagione è sede di concerti e manifestazioni.

Andare a la Vucciria, ma quella di Guttuso

#vucciriaguttuso

Un post condiviso da vincenzo pellerito (@vincenzopellerito) in data:


Continua a piovere e avreste voglia di fare un giro in uno dei mercati più famosi di Palermo, la Vucciria? Un’ottima alternativa potrebbe essere quella di entrare nella sede istituzionale dell’Università di Palermo, Palazzo Chiaramonte-Steri, dove è conservata la splendida tela di Renato Guttuso, dedicata al celebre mercato. Il dipinto, che risale al 1974, ritrae una scena di vita quotidiana palermitana ed è espressione di ciò che era la Vucciria in quegli anni.

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Fondatrice

Sono una viaggiatrice. Sono anche una maniaca dell'organizzazione e amo fotografare porte colorate. Adoro il cibo e spesso mi diletto a cucinare con il mio Monsieur Cuisine Plus!

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