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Visitare Milano in 5 luoghi insoliti

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Immaginatevi a Milano per qualche giorno. Magari avete già avuto modo di vedere la città e avete voglia di qualcosa di diverso, o semplicemente vi piace uscire dai classici itinerari turistici. Come visitare Milano in 5 luoghi insoliti? Ve lo spiego io…

Una Cascina nel cuore di milano, cascina cuccagna

Tra i palazzoni di Corso Lodi, vicino a Porta Romana, si trova una cascina che affonda le sue origini nel 1695. È Cascina Cuccagna, il luogo ideale per trascorrere un po’ di tempo libero magari la domenica mattina.

Cascina Cuccagna e i 5 luoghi insoliti di Milano

Dopo un attento restauro conservativo Cascina Cuccagna ha riaperto solo nel 2012 e oggi è uno spazio che promuove tanti progetti legati all’alimentazione, alla produzione e al consumo consapevoli, alla riscoperta di saperi.

Al suo interno troverete la fioreria, una bottega di fiori di stagione ed essenze dimenticate; il mercato agricolo – aperto solo il martedì pomeriggio – dove si acquista direttamente dal contadino; un bar e un ristorante; la ciclofficina e la falegnameria, uno spazio dedicato all’autoproduzione, alla riparazione e al riuso di oggetti in legno. Ah dimenticavo: Cascina Cuccagna accoglie anche un piccolo ostello con 16 posti letto!

Cascina Cuccagna e i 5 luoghi insoliti di Milano

Consiglio di consultare il calendario delle attività e degli eventi in programma. Io sono capitata durante Carrousel le Marchè, un mercatino con oggettistica 100% handmade.

Un anfiteatro romano a Milano

In via De Amicis 17, vicino alle famose Colonne di San Lorenzo, c’è un parco pubblico con tanto di rovine romane. Ci sono capitata per caso un venerdì pomeriggio e la meraviglia è stata enorme.

Il nome ufficiale è Parco Archeologico dell’Anfiteatro Romano. Dopo aver superato un portone abbastanza comune e un piccolo cortile si arriva a un grande parco dove si trovano le fondamenta di un enorme anfiteatro romano. Pensate che in passato l’anfiteatro poteva arrivare a contenere circa 35 mila spettatori! Oggi ne rimangono pochi resti ma se siete curiosi di conoscere la sua storia il giovedì, il venerdì e il sabato potete fare un giro gratis all’Antiquarium Alda Levi.

Milano sta a Londra come via Lincoln sta a Portobello Road

Via Lincoln e i 5 luoghi insoliti di Milano
Foto di: lyubena.com

Ricordo la prima volta che sono capitata a via Lincoln. Mi sembra di essere tornata indietro nel tempo, questa è Londra – ho esclamato.

Via Lincoln si trova a pochi passi da piazza Cinque Giornate e Corso XXII Marzo in una traversa della lunghissima Pietro Calvi. Racchiude un piccolo paradiso del colore, un quartiere curato e bellissimo che risale all’800 dove trovare villette allegre e vivaci. La strada è particolarmente silenziosa, sembra di essere in un mondo parallelo e la voglia di abitarci non tarda molto a farsi sentire.

Via Lincoln e i 5 luoghi insoliti di Milano

Mangiare a due passi dal Duomo con 5 euro

Proprio alle spalle del Duomo in piazza Santo Stefano sorge uno dei miei locali preferiti in cui mangiare qualcosa quando mi trovo in centro. Non immaginatevi ristoranti fighettini e dai piatti raffinati. Si chiama Margy Burger e già dal nome ho detto tutto.

Margy Burger e i 5 luoghi insoliti di Milano

Da Margy si mangiano hamburger spaziali a prezzi stracciati su tavoli e sedie in perfetto stile anni 50. Se volete potete fermarvi direttamente sul posto, oppure se è una bella giornata vicino andare al Giardino della Guastalla (l’ingresso si trova a 350 metri da Margy), un’altra perla da vedere a Milano.

Giardino della Guastalla: un parco pieno di beni architettonici

Dicevamo… Il Giardino della Guastalla. Siamo in via Francesco Sforza, proprio di fronte all’Università Statale di Milano. Certo la visita con un hamburger di Margy in mano potrebbe essere memorabile, ma anche senza cibo questo giardino non scherza.

Giardino della Guastalla e i 5 luoghi insoliti di Milano

Aperto dal 1939 il parco vanta, oltre ad un grande spazio verde pieno di fiori e alberi, tantissimi e dislocati beni architettonici: un tempietto neoclassico, una vasca peschiera e un’edicola di epoca barocca e una graziosissima fontana. Il periodo migliore per visitarlo? La primavera ovviamente!

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Fondatrice

Sono una viaggiatrice. Sono anche una maniaca dell'organizzazione e amo fotografare porte colorate. Adoro il cibo e spesso mi diletto a cucinare con il mio Monsieur Cuisine Plus!

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