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La Cappella Sistina di Milano: San Maurizio al Monastero Maggiore

pubblicato in: Città del cuore, Italia, Lombardia, Milano | 2

Quando mi hanno detto che esiste la Cappella Sistina di Milano non volevo crederci! Una Cappella Sistina a Milano? Impossibile – ho pensato. Invece visitando la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore mi sono dovuta ricredere.

Con Milanoguida, la prima agenzia di visite guidate a Milano, abbiamo preso parte a una visita guidata che ci ha portato per mano a visitare la chiesa. Grazie a Melita abbiamo scoperto la storia della chiesa, la vita dei suoi benefattori e soprattutto abbiamo apprezzato il ciclo di affreschi che fanno di San Maurizio una chiesa eccezionale.

Il bello di questa chiesa è che nessuno si aspetterebbe mai, entrando, di trovarsi di fronte a un ciclo di affreschi che altro non è che una delle più importanti e interessanti espressioni dell’arte rinascimentale locale. San Maurizio dall’esterno sembra una chiesa comunissima, ma una volta varcata la soia il visitatore avrà davanti agli occhi uno spettacolo unico.

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Melita di Milanoguida ci racconta la storia di San Maurizio

Un po’ di storia su San Maurizio

San Maurizio è stato fondato tra l’VIII e il IX secolo d.C. ma fu ampliato e modificato nella forma attuale dal 1503.
La struttura di San Maurizio è molto particolare. La chiesa altra non è che un ex monastero, il più vasto convento femminile di Milano.

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La sua costruzione non fu realizzata solo per i cittadini, ma anche per le monache di clausura che vi avrebbero abitato. È per questo che la chiesa è divisa in due: la prima parte, quella che si incontra appena entrati, è riservata al pubblico, la seconda, quella che si incontra una volta attraversato il tramezzo, il Coro delle Monache, era riservato alle religiose che sentivano la messa.

Le due sale sono separate quindi da una parete comunicante per mezzo di una grata centrale. La grata permetteva alle monache di partecipare alle funzioni religiose.
Sia dalla parte dei fedeli che in quella delle monache, il soggetto principale della rappresentazione è la Passione di Cristo.

Gli affreschi della Cappella Sistina di Milano

La maggior parte degli affreschi che ritroviamo in San Maurizio è merito di Bernardino Luini che lavorò alla chiesa a fasi alterne, dal 1522 al 1530 (questa è la data dell’ultima cappella affrescata, la cappella Besozzi).

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Tra gli affreschi più interessanti ci sono quelli dedicati ai due benefattori della chiesa: Alessandro Bentivoglio, governatore di Milano dal 1525 e Ippolita Sforza, moglie di Alessandro e amica della celebre Dama con l’ermellino, Cecilia Gallerani, vicino alla donna appare la figlia Alessandra, che fu badessa per sei volte; il grande affresco dell’arca di Noè, con tanto di unicorni, situato nella parte riservata alle monache; il martirio di San Maurizio e la scena in cui San Sigismondo offre a San Maurizio il modello della chiesa.

Luini non fu l’unico a lavorare al Monastero Maggiore delle Benedettine: nel coro si trovano dipinti del Bergognone, nelle cappelle dipinti del Lomazzo, mentre nelle cappelle della prima e della seconda area della chiesa si trovano le opere dei figli di Luini, Aurelio e Giovan Piero.

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La curiosità

Nella chiesa si cela un curioso enigma legato a una figura storica controversa. Avete mai sentito parlare della Contessa di Challant, Bianca Maria Scapardone? La contessa fu una grande seduttrice: prima fece innamorare di sè Ermes Visconti, poi divenuta vedova, si risposò con il conte di Challant.

Presto però si innamorò di Ardizzino Valperga. L’uomo fu abbandonato dalla contessa ma si vendicò diffamandola. Così lei chiese aiuto a Pietro di Cardona e lo persuase a uccidere per lei Ardizzino. Cardona venne catturato poco prima di commettere l’omicidio e ammise che fu Bianca a commissionargli il delitto.

Nel 1526 davanti al Rivellino del Castello Sforzesco, la contessa di Challant venne decapitata. Probabilmente alla decapitazione assistette anche Luini che rimasto abbagliato dalla bellezza della donna si ispirò al suo viso per gli affreschi di San Maurizio.
Provate a capire voi chi è la contessa! Un suggerimento: vi sta guardando…


Vi ho fatto venire voglia di visitare San Maurizio al Monastero Maggiore? Allora fatelo con Milanoguida! Cliccando su questo link: San Maurzio Milano trovate tutte le informazioni per i prossimi appuntamenti.

2 Responses

  1. Antonio Franco Falzoni

    Piccolo il mondo 🙂 anche io ho visitato San Maurizio con MilanoGuida lo scorso maggio e Melita è stata la mia guida in due precedenti occasioni: la mostra degli Impressionisti e una passeggiata nel centro di Milano a Santa Lucia

    • Mara Saru

      Sono bravissimi!
      Noi abbiamo fatto anche il tour dei Caffè Storici

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