Cremona in un giorno. Come organizzare la visita

Cremona in un giorno. Come organizzare la visita

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A inizio aprile sono venuti i miei genitori da Roma. Visto che ormai conoscono Milano come le loro tasche e lo scorso anno hanno particolarmente apprezzato la gita a Pavia, ho deciso di portarli in un’altra bellissima cittadina di provincia, Cremona. Una scusa per poterla visitare anch’io, meta perfetta per la mia rubrica #inungiorno
Cremona dista pochi km da Milano e in auto è semplicissimo raggiungerla. La macchina si presenta una scelta anche più conveniente del treno, soprattutto se si viaggia in gruppo. Chi non la possiede, può provare EasyTerra, un sito indipendente di comparazione di auto a noleggio che permette di risparmiare, scegliendo l’autonoleggio più conveniente.

E ora che abbiamo l’auto partiamo per la nostra Cremona in un giorno! Da Milano si raggiunge la città dopo appena un’ora e mezza di tragitto e poi la giornata la possiamo organizzare così!

La mattina a Cremona

Se raggiungerete Cremona il sabato mattina, vi capiterà di prender parte al mercato cittadino. Il mercato si svolge tutti i sabati e i mercoledì dalle 7.30 alle 13, in piazza Stradivari, piazza Dante e lungo tutte le vie limitrofe. Quale modo migliore di questo per immergersi nell’anima del posto, sentirsi dei veri cremonesi e magari comprare prodotti locali? Il mercato di Cremona è fatto di banchi con tantissimi prodotti alimentari, abbigliamento, oggettistica, piante e fiori. Approfittatene!

Dopo il mercato vi consiglio di entrare nella cattedrale di Cremona, dedicata a Santa Maria dell’Assunta, e nel suo battistero. Il Duomo si trova nel punto più alto della città e nella piazza in cui sorge è collocato anche il Palazzo Comunale, con la Loggia dei Militi. Ricordate che durante i giorni festivi la cattedrale chiude alle 12.30 e riapre alle 15.30.
Proprio a fianco al Duomo di Cremona c’è il Torrazzo, dove è possibile salire – il biglietto costa appena 5€ – per godersi il panorama della città a 360°.

Pranzo a Cremona

Dopo la salita al Torrazzo vi verrà fame – posso assicurarvelo! Nelle vie che costeggiano piazza Duomo non mancano ristorantini tipici e osterie eleganti. Ma cosa assaggiare a Cremona? Tra i piatti tipici ci sono i marubini, in dialetto chiamati marubèen, una speciale pasta in brodo ripiena di carni, formaggio e spezie.  Anche se i marubini vengono serviti soprattutto durante le festività natalizie, non sarà difficile trovarli in trattoria. Così come il bollito accompagnato dalla immancabile mostarda. Protagonista indiscusso della cucina cremonese è la zucca che viene usata per risotti e tortelli.

Per concludere il pranzo, un pezzetto di torrone è d’obbligo. Ma per assaggiare un torrone doc è bene andare da Sperlari, in via Milano 16. Il negozio Sperlari nacque nel 1836 quando Enera Sperlari, la sua fondatrice, si specializzò nella produzione e nella vendita di due specialità, la mostarda e il torrone appunto.

Il pomeriggio a Cremona

E ora che avete la pancia piena si riparte alla scoperta della città. Non avrete mica dimenticato che siamo nella città del violino, nonché città natale di Stradivari, il famosissimo liutaio italiano? Pensate che l’antica arte di costruzione del violino e degli strumenti a corda, l’arte della liuteria, è considerata Patrimonio Umanità UNESCO. Questa attività si tramanda a Cremona di generazione in generazione mantenendo caratteristiche e peculiarità legate al vecchio sapere manuale. Non sarà difficile incontrare per le vie della città laboratori, studi e negozi a lei dedicata.
Per saperne di più entrate al Museo del Violino.

La sera a Cremona

Se Cremona vi è piaciuta così tanto da sentire il desiderio di fermarvi per una notte, non perdetevi uno spettacolo al Teatro Ponchielli, lo storico teatro della città. La stagione di concerti e balletti è davvero ricca!

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