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Visitare Vicenza in un giorno: l’itinerario perfetto

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Vicenza è stata la prima tappa del lungo weekend che ci ha portati a esplorare zone del Veneto sconosciute. Non includere la città di Palladio nel nostro itinerario sarebbe stato un grave errore.
Vicenza è entrata di recente a far parte della lista Patrimonio UNESCO con queste motivazioni:

Vicenza è una realizzazione eccezionale in considerazione dei numerosi contributi architettonici di Andrea Palladio.
[…] Per la sua architettura, la città ha esercitato una forte influenza sull’architettura e le regole d’urbanesimo nella maggioranza dei paesi europei e del mondo intero.

Curiosi di vedere con i vostri occhi la sua elegante architettura? Allora venite con me a visitare Vicenza in un giorno!

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Vicenza, Corso Palladio

Visitare Vicenza in un giorno: come arrivare

Chi abita al nord può raggiungere facilmente Vicenza.
Partendo da Milano, Vicenza è facilmente raggiungibile: prendendo la A4 ci vogliono un paio di ore. Chi arriva da Venezia o da Verona impiega molto più tempo (rispettivamente 55 e 46 minuti circa), mentre da Torino la distanza si allunga, arrivando a più di 3 ore d’auto.
Un comodo mezzo di trasporto è il treno: Trenitalia mette infatti a disposizione numerosi frecciarossa che arrivano direttamente a Vicenza. Ad esempio, partendo da Bologna con il treno si impiega un’ora e mezza con un solo cambio (a Padova, altra città imperdibile!).

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Scorci a Vicenza

Visitare Vicenza in un giorno: l’itinerario

Ho provato a inserire le attrazioni principali in questa mappa che mi piacerebbe condividere con voi.

Visitare Vicenza in un giorno: cosa vedere

Una volta arrivati a Vicenza potrete iniziare la vostra esplorazione. Noi l’abbiamo visitata un sabato mattina di maggio, con un bel sole caldo, e abbiamo iniziato la visita dall’elegantissima e raffinata Piazza dei Signori, uno splendido esempio di piazza italiana, un vero e proprio centro commerciale e di incontro della città, ex-fulcro del potere cittadino.
A dominare la piazza ci sono due colonne, quella del leone di San Marco e quella con il Cristo Redentore. Se la prima è stata costruita per la sottomissione della città alla Repubblica di Venezia nel 1473, la seconda è stata realizzata in onore della città e dei suoi cittadini nel 1647. In questa piazza si possono ammirare la Basilica di Palladio, la Torre Bissara, il Palazzo del Monte di Pietà e la Chiesa di San Vincenzo.

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Vicenza, Piazza dei Signori

Dopo aver scattato qualche foto a piazza dei Signori volgete lo sguardo verso la Basilica Palladiana, non una vera e propria basilica, ma l’antico Palazzo della Ragione.
Perché la Basilica Palladiana si chiama basilica senza essere un luogo di culto? Palladio decise di dargli questo nome per ricordare che nell’antica Roma il termine basilica indicava il luogo in cui si gestivano la politica e gli affari.

La Basilica è stata inserita nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità nel 1994. Venne costruita a partire dal 1546 e costò in tutto circa 60 mila ducati: al piano terra si trovano numerosi negozi d’oreficeria; una bella scala di marmo conduce verso il piano superiore, la loggia superiore appunto, dalla quale si accede al salone principale e alla terrazza, particolarmente caratteristica grazie alla sua copertura in rame a catena rovesciata.

Ancora un giro tra i vicoli che circondano la Basilica Palladiana e poi via, verso Corso Palladio. Il corso è facile da raggiungere: prendendo una qualsiasi stradina dalla Basilica si incontra facilmente! Corso Palladio è un bel posto dove fare shopping e concedersi una passeggiata tra i vicentini. La strada è signorile, fatta di porticati, case basse, persiane di legno. Sotto i portici botteghe, musei, chiesette, negozi che invogliano a entrare.
Passeggiando su Corso Palladio, in direzione Teatro Olimpico, incontrerete la Chiesa di Santa Corona, che custodisce la tomba di Palladio.

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Vicoli e stradine di Vicenza

Non dimenticate di fare un salto a vedere il Duomo di Vicenza, la cattedrale di Santa Maria Annunciata, dove Palladio si ritrova nella cupola e nel portale laterale.

Visitare Vicenza in un giorno: cosa fare

Tra le cose da fare assolutamente se si sceglie di visitare Vicenza in un giorno c’è entrare a Teatro Olimpico, un’attrazione vicentina che non si può saltare. Il teatro è il più antico teatro stabile coperto d’età moderna. Neanche a dirlo fu Palladio a progettarlo nel 1580.
La prima opera messa in scena fu l’Edipo Re di Sofocle (1585) e oggi il teatro ancora in funzione. Per visitarlo vi consiglio di consultare il sito ufficiale del Teatro Olimpico.

Per un perfetto post-pranzo dirigetevi verso Parco Querini, un parco cittadino tutto circondato dal fiume Bacchiglione. All’interno troverete un viale alberato, un boschetto, un percorso vita e… qualche coniglio qua e là.

Se avete un po’ di tempo a disposizione spingetevi fino a Villa la Rotonda e Villa Valmarana ai Nani, a sud di Vicenza (per questa destinazione vi conviene prendere la macchina).
Villa la Rotonda fu, negli ultimi anni del 500, meta ambita dai viaggiatori di tutto il mondo. La Villa venne costruita da Palladio e venne concepita come la propria villa-tempio. Villa Vamarana ai Nani invece è decorata con numerose statue di nani, tutti presenti sul muro di cinta. Leggenda vuole che i nani fossero i custodi di un’infelice fanciulla, la figlia del signore della villa, affetta da nanismo.

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Visitare Vicenza in un giorno: cosa mangiare

Ora parliamo di uno dei miei argomenti preferiti: il cibo. Visitare Vicenza in un giorno significherà anche doversi fermare a mangiare, magari per pranzo. Cosa mangiare allora a Vicenza?

Tra i piatti locali più conosciuti c’è il baccalà alla vicentina. Ma il baccalà non è la sola prelibatezza da mangiare a Vicenza! Potreste ad esempio iniziare un buon pranzo con una fetta di formaggio Asiago, prodotto nelle montagne vicine, magari accompagnato dalla soppressa vicentina, prodotto DOP di nobile pregio, proveniente dalla coscia del maiale. Come primi piatti consiglio di provare risi e bisi, oppure i bigoli, spaghettoni ruvidi conditi in diversi modi (sugo d’anatra potrebbe andare?).

Cestino alla crema VS Pepe!!!😂❤🐶 #mydog #mylove

Un post condiviso da Manuel Fontana (@smanuciao) in data:

Come dolce non posso che menzionare i cestini di pasta frolla ripieni di una crema al burro da leccarsi i baffi. Per assaggiarli andare da Pasticceria Venezia in Contrà Pescaria 4, dove troverete anche dei graziosissimi gatti (di pasta frolla e cioccolata) da mangiare come tradizione vuole – il detto Vicentini Magnagàti vi dice qualcosa?

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Fondatrice

Sono una viaggiatrice. Sono anche una maniaca dell'organizzazione e amo fotografare porte colorate. Adoro il cibo e spesso mi diletto a cucinare con il mio Monsieur Cuisine Plus!

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