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Milano, mi piace perché…

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Non dimenticherò mai il giorno in cui ho ricevuto l’email dal mio attuale posto di lavoro. Suonava più o meno così – Ti riteniamo adatta a ricoprire la posizione X, ti aspettiamo la prossima settimana. Una bellissima sensazione, contornata da una leggerissima e sottile lacrimuccia urlava dentro di me. Avevo la possibilità di rifare le valigie dopo la vita a Londra e trasferirmi a Milano per fare un lavoro che rientrava nelle mie corde.

Milano. Quando ho iniziato a dire in giro che mi sarei trasferita lì per lavoro la reazione delle persone era la stessa. Posso riassumerla più o meno così – La cosa più bella di Milano è il Frecciarossa per Roma. Me lo hanno detto, giuro!

Dal canto mio, non ho mai avuto paura di lasciare Roma per quella che tutti definiscono come una città grigia, frenetica e brutta – si ho sentito anche questo. La curiosità ha sempre vinto su tutte le mie scelte e devo dire che a volte ha funzionato. Ora che a Milano ci vivo da 2 anni e mezzo ogni volta che torno a casa e continuano a chiedermi Ti piace Milano? Io rispondo così…

D’estate il sole non saluta prima delle 21.30

Proprio in questi giorni il sole a Milano sta dando il meglio di sè. Ogni sera mi stupisco nel vedere quante sfumature di colore possa assumere il cielo verso le 9 di sera. Guardo fuori dalla finestra e lo skyline milanese mi fa esclamare – Ehi hai visto il cielo questa sera? Sempre, ogni sera. Non mi stanco mai.
L’idea che le ore di luce siano nettamente di più rispetto a Roma mi piace. Mi permette di godere di quel tempo che altrimenti sarebbe troppo breve tra l’uscita del lavoro e la notte, il sonno, le lenzuola. La giornata si allunga e io non posso far altro che godermi lo spettacolo. Mi sembra quasi di tornare adolescente, quando le scuole finivano e il tempo della sera si dilatava.

Ogni weekend c’è qualcosa di bello da fare

Gli eventi organizzati a Milano non si contano sulle dita di una mano (e nemmeno di due). Al di là di #domenicalmuseo, Milano offre a tutti e spessissimo la possibilità di partecipare a manifestazioni, concerti, incontri e aperture straordinarie. A volte nell’arco di un weekend riesco a trovare talmente tante cose da fare che non riesco a partecipare a tutto quello che includo nella mia ipotetica lista (e che nervoso mi prende!).
Questa sua dote organizzativa la rende speciale, attiva, colorata e vivibile.

Finalmente ho imparato a pedalare

Milano mi piace anche perchè mi ha insegnato a pedalare e non la ringrazierò mai abbastanza. Ma di questo ne ho già parlato qui.

È una continua scoperta

Magari tra qualche anno mi stancherò di lei, ma oggi mi godo il mio momento di scoperta. Milano non è solo Duomo, moda e locali dove fare un ape in. Ci sono angoli molto interessanti dal punto di vista architettonico e artistico. Ad esempio la domenica mi piace fermarmi sulle panchine della rotonda tardobarocca della besana, l’ex-lazzaretto milanese, a guardare le famiglie che vanno al Muba, il museo a misura di bambino.

Dal Castello Sforzesco fino a Brera ci sono delle vie bellissime come Broletto, Verdi, dell’Orso e Monte di Pietà che meritano una rilassante passeggiata durante tutte le stagioni dell’anno, tra le botteghe degli artisti e le piccole gallerie gratuite in cui entrare. Brera poi è uno dei miei quartieri preferiti: il sabato verso l’ora di pranzo, quando la gente finisce di fare la spesa e rientra a casa per il pranzo, è perfetto per una colazione da ritardatari con caffè e cornetto di Princi.

E poi si scivola tra i grattacieli di piazza Gae Aulenti, il bosco verticale che mi fa sempre sorridere e Isola, una delle zone più rivalutate degli ultimi anni, con il suo mercato di frutta e verdura e la sua street art. E cosa dire dei palazzi che girano intorno a Corso XXII Marzo e Piazza Cinque Giornate, i bei parchi pieni di gente e la Darsena?

Si respira aria europea

Di sicuro molto di più rispetto alla mia Roma, elegantemente provinciale e ancorata così fortemente alla sua storia che non riesce a togliersi quei vestiti antichi e un po’ ammuffiti. Probabilmente Milano è la città più europea di tutta Italia e l’idea mi piace da matti. Respirare la sua aria mi fa sentire in un perenne viaggio. Fa sembrare Milano a passo con i tempi, moderna e attenta. Forse gli standard oltrepassata la frontiera sono ancora lontani, ma lei si avvicina moltissimo e mi basta.

… E poi la nebbia ancora non l’ho mai vista

Tutti dicono che Milano sia una città con tanta nebbia. In realtà è un falso mito. Io da quando sono qui non l’ho mai vista e in giro si narra che è da anni che la nebbia non si fa vedere. Non voglio dirlo troppo ad alta voce ma gli inverni passati sono stati gradevoli e non troppo rigidi 🙂

Insomma ci sarebbe ancora da scriverne su Milano e magari lentamente lo farò. Per ora mi basta miscelare questi 5 ingredienti per farmela piacere!

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Fondatrice

Sono una viaggiatrice. Sono anche una maniaca dell'organizzazione e amo fotografare porte colorate. Adoro il cibo e spesso mi diletto a cucinare con il mio Monsieur Cuisine Plus!

2 risposte

  1. andrea danuti

    leggere le motivazioni descritte, mette una profonda tristezza. Si puo’ notare che chi apprezza milano e’ una persona vuota, di mentalita’ limitata e senza interessi al di fuori dell’apparire e altre cose futili

    la classica persona che nella sua vita spende la sua esistenza tra citta’ quali milano parigi e londra

    gran tristezza

    • Mara Saru

      Ciao Andrea! Mi spiace che questo post ti abbia messo gran tristezza.

      Sono pensieri e i pensieri di una persona, in quanto tali, andrebbero rispettati. Io ad esempio rispetto il tuo e da ciò che hai scritto non posso dire che tu sia una persona vuota (anche se forse la mentalità ristretta è più un problema tuo che mio).

      Parigi in effetti mi manca come città in cui vivere.. Chissà, magari in futuro!

      Saluti

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