Viaggio a Porto: consigli per chi vuole partire

Viaggio a Porto: consigli per chi vuole partire

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Avevo in programma un viaggio a Porto e tanta voglia di scoprire un paese nuovo come il Portogallo, ma ancora non avevo ben capito che tipo di cose da fare poteva offrirmi questa città.

Il primo passo è stato quello di documentarmi ovviamente, ma le informazioni trovate non mi hanno soddisfatta, così una volta arrivata a Porto sono partita alla scoperta della città da sola e senza guida.

Ora posso finalmente raccontarvi quali sono le 5 cose da fare durante un viaggio a Porto!

Andare per cantine…

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Una volta arrivati sulla Ribeira vi renderete conto che l’altra parte del fiume è un’intensa concentrazione di cantine dal nome in evidenza. Questi capannoni bianchi e marroni accolgono ogni giorno centinaia di turisti curiosi di assistere al procedimento d’invecchiamento del famoso Porto.

Attraversando il Dom Luis, a piedi per il ponte, o con il bus, vi troverete in mezzo a nomi importanti come Calém, Taylor’s, Ramos, Pinto, Sandeman e Graham’s. Il mio consiglio è quello di non fermarvi alle prime cantine: spesso sono le più affollate e non sempre concedono al viaggiatore una passeggiata tranquilla tra le botti.

Al numero 70 di Avenida Ramos Pinto c’è la cantina Ferreira che propone una suggestiva visita guidata in inglese, francese, spagnolo e ogni tanto anche in italiano. Questa cantina è stata fondata nel 1751 da una donna, Antonia Ferriera, che a 33 anni dopo esser rimasta vedova prese le redini dell’impresa. All’interno troverete un piccolo museo e una sala degustazione. La guida vi spiegherà che esistono tante specie di Porto, il white, il ruby, il tawny e il pink, mentre tra gli speciali il vintage, prodotto solo con uve di annate eccezionali e il cohelita, una vera e propria rarità. Passate le dita tra il legno delle botti e fermatevi ad assaporarne l’odore forte che emanano.

Fare un giro nella libreria che ha ispirato Harry Potter

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Se nel 1996 El Pais le ha attribuito il titolo di libreria più bella del mondo, se ha visto tra le sue mura l’ambientazione stessa di alcune scene di Harry Potter, se rimarrete meravigliati solo nell’immaginarla… Ci sarà un motivo.

Scivolando su Rua das Carmelita, incontrerete la libreria Lello e Irmão, una delle più antiche di tutto il Portogallo. Realizzata nel 1869 da Francisco Xavier Esteves, vi renderete subito conto che si tratta di un edificio a metà tra tradizione neo-gotica e architettura liberty. Il suo punto di forza è la maestosa scala di legno pregiato a forma di 8 con doppia circonvoluzione che lascia tutti senza parole.

Ma non c’è solo questo. Alzate gli occhi: il soffitto è riccamente decorato, le pareti sono tutte di legno intarsiato e un grande lucernario di vetri colorati crea un’atmosfera quasi sacra.

Mangiare al Mercado do Bolhão

Dopo avervi consigliato dove mangiare a Lisbona, vi consiglio anche dove fermarvi durante il vostro viaggio a Porto. Un mercato tutto in stile neoclassico dove si può assaggiare i prodotti dei banchi prima di comprarli e addentare specialità nei ristorantini più caratteristici è il famoso Mercado do Bolhão a Rua de Fernandes Tomás.

La storia vuole che nel 2007 il mercato rischiasse di chiudere per colpa di una società immobiliare che voleva demolire l’intero edificio per costruire alloggi di lusso e un centro commerciale. Ma subito nacquero diversi movimenti e associazioni per difendere il mercato che insieme ai cittadini e ad un importante evento culturale organizzato per l’occasione fermarono il piano.

Oggi il Mercado è ancora visitabile e offre davvero molto al visitatore: banchi colorati, prodotti locali e tanta tradizione. Questo è il miglior modo per immergersi nella cultura del posto. Vi sembrerà di essere catapultati in tempo lontane, con anziane portoghesi che vendono carne, pesce, piante, fiori, animali vivi e souvenir. Da provare il bacalhau assado (baccalà arrosto con patate e riso), gli lulas (calamari grigliati), la salsiccia arrosto speziata e il formaggio di capra. Dove? Nel posto che vi ispirerà di più!

Perdersi nell’architettura di una stazione ferroviaria.

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Quante volte nella vita vi capiterà di entrare in una stazione ferroviaria senza prendere il treno? Molto raramente e una di queste sarà a Porto nella stazione di Sao Bento.

Cos’ha di speciale Sao Bento? I suoi azulejos, le famose piastrelle famose in tutto il paese, più di 20 mila, che vi terranno con il fiato sospeso per alcuni minuti. Sono tutte bianche e blu, dipinte ad inizio 900 da Jorge Colaco, un importantissimo decoratore del Portogallo.

Sul lato nord, il riquadro superiore descrive un momento del Torneo di Arco di Valdevez, mentre quello in basso, il mantenimento della promessa di Egas Moniz. Sul lato sud, il pannello superiore permette di immaginare il solenne ingresso di D. João I a Porto, con la promessa sposa, D. Filipa de Lencastre, mentre quello posizionato in basso narra scene della Cronaca di Ceuta.

Dormire in una guesthouse.

Concedetevi una dormita in un tipico alloggio portoghese. Il motivo è semplice: qui troverete tutta l’accoglienza che ricercate durante un soggiorno all’estero, la dolcezza e la gentilezza che solo un proprietario di casa può offrirvi, quella cura nei dettagli che renderanno il vostro viaggio indimenticabile. Di hotel al mondo ce ne sono tanti, di guesthouse no…

Se posso consigliarvi una guesthouse di Porto davvero caratteristica, 6 only è quella che abbiamo provato noi: la posizione è centrale e consente di girare comodamente a piedi tutta la città, i due proprietari sono tra le persone più accoglienti mai incontrate in Portogallo e la struttura è di un’eleganza eccezionale. Provare per credere!

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