Val di Fassa in estate: la guida definitiva

pubblicato in: Italia, Trentino Alto Adige | 0

Siamo tornati da poche ore dal Trentino e appena entrati in casa la convinzione che torneremo al più presto in Val di Fassa ci ha completamente assaliti! La nostra vacanza in Val di Fassa in estate è stata entusiasmante, è riuscita a regalarci emozioni preziose che non dimenticheremo mai, e soprattutto ci ha fatto apprezzare la montagna a 360°.

Ora è arrivato il momento di raccogliere tutte le informazioni catturate in questi giorni e scrivere una guida per la vostra vacanza in Val di Fassa. Proviamo allora a realizzarla e a riempirla con tanto di cose da fare, vedere, dove mangiare e dormire.

Perché scegliere la Val di Fassa in estate

Partiamo da una domanda che ci siamo posti anche noi prima di partire: perché scegliere la Val di Fassa per un viaggio in Trentino? Per noi era la prima volta insieme in questa regione ed è stato difficile capire dove posizionarci per vivere al meglio la nostra esperienza.

Innanzitutto ci siamo chiesti che tipo di vacanza avevamo in mente di fare: sentivamo il bisogno di passeggiare (passeggiare, non scalare una montagna!), quindi volevamo un punto di partenza che ci consentisse di accedere facilmente a sentieri semplici e di programmare lunghe passeggiate in mountain-bike; contemporaneamente c’era la voglia di visitare qualche paese per immergerci nelle tradizioni locali.

Documentandoci online abbiamo scoperto che la Val di Fassa rispecchiava a pieno le nostre esigenze e non ne siamo rimasti delusi!

Dove si trova la Val di Fassa

Chiariamo subito la posizione della Val di Fassa. La Val di Fassa è la parte nord orientale del Trentino, confina a est con la provincia di Belluno (Veneto) e a nord con quella di Bolzano (Trentino). Volendo stabilire dei punti da cui inizia e finisce la Val di Fassa, potremmo dire che Moena è il primo paese fassano che si incontra, mentre Canazei è l’ultimo.

La posizione della Val di Fassa è perfetta perché permette di raggiungere facilmente diverse destinazioni come Bolzano, Marmolada, Passo Pordoi, passo Sella e le Pale di San Martino.

Dove dormire in Val di Fassa

Noi abbiamo scelto di soggiornare presso l’Alpenlife Hotel Someda, un albergo situato proprio sopra Moeana, adatto a chi viaggia in famiglia, in coppia o con i propri amici a quattro zampe. Questo hotel 3 stelle S è uno spettacolo e ve lo consigliamo vivamente se state programmando il vostro viaggio in Trentino e siete in dubbio su dove fermarvi a dormire.

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Lo staff dell’hotel è simpatico, disponibile, caloroso; le camere sono ampie e accoglienti; in più a rendere speciale l’albergo ci sono un centro benessere – dotato di piscina idromassaggio, sauna, bagno turco, doccia emozionale, sala relax, perfetto per rilassarsi dopo una giornata di trekking -, un’area giochi esterna dedicata ai bambini, un baby-parking e un servizio ristorazione davvero al TOP!

Qui www.hotelsomeda.it trovate tutte le informazioni e i prezzi dell’hotel. Noi ci torneremo sicuramente!

Cosa fare in Val di Fassa

Le cose da fare in Val di Fassa sono infinite. Passeggiate per i sentieri, trekking, nordic walking, passeggiate in bicicletta sono solo alcune delle attività che si possono programmare. Il bello è che queste attività possono essere praticate da tutti: la montagna non ha età e accoglie ogni tipo di sportivo e non!

Le Dolomiti sono solcate da più di 2240 km di itinerari, di cui 1252 km di sentieri e 1190 km di strade sterrate. Questo significa che la scelta è vastissima: possiamo spingerci per un sentiero impegnativo che arriva fino alle foreste e alle rocce, oppure concederci un giro facile di fondovalle.
Tutti gli itinerari della Val di Fassa sono raccolti in mappe dettagliate spesso proposte dagli stessi hotel oppure presenti negli uffici turistici di zona, sono piene di descrizioni e forniscono tante informazioni utili.

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Uno dei modi più belli per scoprire la Val di Fassa è su due ruote. Soprattutto durante il periodo estivo, da maggio a settembre, le passeggiate in bicicletta regalano tante emozioni! Molti itinerari ciclistici sono adatti alle famiglie, come per esempio la lunga pista ciclabile che da Canazei porta fino a Predazzo (circa 50 km) e che attraversa i più interessanti paesi della Val di Fassa.
Il nordic walking invece è perfetto per migliorare la circolazione e la postura. In Val di Fassa ci sono oltre 18 itinerari da esplorare con le bacchette.

 

E i bambini? Durante la nostra vacanza in Val di Fassa abbiamo avuto modo di vedere quanto le Dolomiti siano adatte anche a chi viaggia in famiglia. Le famiglie infatti hanno la possibilità di programmare una passeggiata a piedi o in mountain-bike rispettando i ritmi dei più piccoli di casa: per loro sarà importante entrare in una malga, vedere da vicino mucche, vitelli, capre, pecore, galline; iniziare a conoscere le piante e i fiori che crescono in montagna; aspettare silenziosamente l’arrivo delle marmotte e dei camosci; compiere i primi km in bicicletta… tutte attività fattibili in Val di Fassa!

Una passeggiata tra i paesi della Val di Fassa

Durante la nostra vacanza in Val di Fassa abbiamo scelto di fermarci a Moena, patria del formaggio Puzzone. Scelta azzeccatissima: la posizione di questo paese è ottima per girare in lungo e in largo tutta la valle.

Moena è chiamata la Fata delle Dolomiti e non è difficile capire perché: il paese è adagiato in un conca panoramica da cui si può ammirare il Latemar, la Vallaccia, i valichi di Costalunga e San Pellegrino.
Nel centro di Moena non mancano boutique, panifici, trattorie, localini di tendenza. Una curiosità: a Moena c’è un piccolo angolo di Turchia, un rione chiamato proprio Turchia. Leggenda vuole che un soldato turco nel 1663 cercando di rientrare in patria, attraversò il Passo San Pellegrino ritrovandosi a Moena, dove venne soccorso dai locali. Il fatto fece così tanto scalpore che gli abitanti del rione iniziarono a essere chiamati turchi.

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Vigo di Fassa è stato per lungo tempo il capoluogo religioso e politico della Val di Fassa. Vigo oggi è un accogliente centro turistico.

Da vedere in paese il Capitel de Pantl, un’edicola del ‘500, la chiesa di Santa Giuliana, patrona di Fassa e luogo di pellegrinaggio. Ricordate che ad appena 12 km da Vigo si trova l’intrigante lago di Carezza, tappa obbligatoria se siete in zona.

Come si può facilmente intuire dal nome, l’acqua è uno degli elementi che caratterizza il paese di Pozza di Fassa. Qui si trova la sorgente solforesa Aloch dalle note proprietà benefiche che ha dato vista alle Terme Dolomia e alle QC Terme Dolomiti.

Non perdetevi una passeggiata nella Pozza più storica, tra toblè e case antiche. E se poi avete bisogno di relax ci sono sempre le terme.

A caratterizzare Campitello e a renderlo davvero eccezionale è il gruppo del Sassolungo che si innalza a guardare il grazioso borgo dell’alta Val di Fassa.
Nel centro del paese, vicino Piaz Veie, si trova una delle case più antiche del paese, Cèsa Vidamon, risalente al 1647.

Infine, come non citare Canazei, paese totalmente circondato dalle cime più belle delle Dolomiti: il gruppo del Sella, il Gran Vernèl, la Marmolada. Da qui si raggiunge Passo Pordoi, Passo Sella e Passo Fedaia.
Per un giro in centro vi consigliamo di fermarvi in Plaz de Sèn Florian e in piazza del municipio, dove dal 2008 è presente un originale orologio a cucù.

Musei da visitare in Val di Fassa

Siete dei tipi particolarmente curiosi, amanti delle tradizioni locali? Per scoprire qualcosa in più sulla cultura ladina potete andare al Museo Ladino di Vigo di Fassa. Il museo presenta uno spazio espositivo di oltre 600 metri quadri ed è molto all’avanguardia: ad accompagnare il visitatore ci sono ben 17 punti informativi dotati di touch-screen dove si possono vedere e ascoltare 74 brevi filmati monotematici. Molta attenzione è rivolta alle tradizioni popolari e ai riti religiosi della cultura ladina.

Per gli appassionati di storia, immancabile sarà la visita al Museo della Grande Guerra di Fedaia, a Moena. Qui sono visibili una serie di oggetti conservati nel ghiaccio: divise militari, fucili, cannoni, cannocchiali, foto, mappe.
Ricordate però che il museo è aperto solo in estate, da giugno a settembre. Prima di recarvi in loco è bene chiedere informazioni all’ufficio turistico di Moena.

Un museo davvero curioso da vedere è quello della collezione di Colombo Dantone di Penia. Dantone era partito militare a soli 16 anni con in tasca una candela donatagli dalla sorella. Al suo rientro dalla guerra Dantone inizia a collezionare oggetti che oggi sono esposti in Stréda de Treve 29: dalla candela che lo aveva aiutato – simile a un amuleto – nei momenti più duri, la raccolta include reperti bellici, oggetti dei contadini e dei falegnami.

Voglia di pittura? Correte a vedere le opere di Luigi Pederiva nello studio di Troi de Pala a Soraga! Pederiva è stato uno dei maggiori esponenti del post-impressionismo dolomitano. La sua collezione è visibile tutti i giorni dalle 16 alle 18 ma per info è bene contattare in anticipo questo numero 0462768329.

Attività in Val di Fassa

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Ho scritto due interessanti articoli che potete consultare sulle attività da programmare in Val di Fassa:

Cosa mangiare in Val di Fassa

Volgiamo a uno dei nostri argomenti preferiti: cibo e piatti tradizionali. Cosa mangiare in Val di Fassa quindi?

La cucina del posto è fatta di gusti autentici e alimenti di qualità! Tra i piatti più importanti figurano i canederli, un primo piatto che troverete sia asciutto che in brodo, a base di farina, pane raffermo, uova e latte. i canederli vengono conditi in modi diversi: con speck, formaggio, lucanica, verza, spinaci, ecc.
Un altro primo piatto da provare sono i ciajoncie, ravioli di patate e fichi secchi.

Il pane è fatto con segale e avena ed è squisito, mentre la polenta accompagna spesso le carni. Un secondo piatto imperdibile? Lo stinco di maiale!

Per un aperitivo serale troverete prosciutti di cervo e capriolo, salamini di cacciagione, formaggi come il puzzone e la tomella.
Parlando di dolci invece, come non citare le fortaes, una pasta fritta a forma di chiocciola con marmellata di mirtilli rossi e il famoso strudel di mele!

Dove mangiare in Val di Fassa

Ci piacerebbe suggerirvi qualche indirizzo per godere al meglio della la cucina del posto:

  • Agritur El Mas
    In questo agriturismo situato a Moena, si possono gustare prodotti semplici di produzione locale. Il ristorante è un gioiellino, tutto di legno trentino di larice, caloroso e accogliente. Tra i piatti figurano gnocchi di polenta, filetti di maiale, polenta con salsiccia, funghi e formaggio fuso, strudel di mele.
  • Malga Panna
    Un ristorante gourmet a alta quota, perfetto per festeggiare un’occasione speciale o trascorrere una serata di coppia super-romantica.
    La malga si trova lungo la Strada de Sort, proprio sopra Moena. Qui vi aspetta una cucina raffinata, professionale e cordiale. Vi suggeriamo di provare il Menu Degustazione Tradizioni!
  • La Taverna del Gaber
    Un posticino delizioso dove assaggiare la cucina del posto nel centro di Moena. I piatti sono abbondanti, lo staff è gentile ed educato. Provate una delle sue padelle, piatti unici a base di canederli, stufato di carne, polenta e funghi… non ve ne pentirete!
  • Rifugio Flora Alpina
    Per chi ha deciso di dedicare la mattinata alla scoperta di San Pellegrino e della Valfredda, consigliamo il Rifugio Flora Alpina. La sua bellezza è proprio nella posizione: il rifugio si trova a 1860 metri di quota ed è totalmente circondato dalle vette delle Dolomiti.
    In questo ristorante si possono gustare i piatti tipici delle Dolomiti ma anche dei panini giganteschi con salsiccia e verdura.
  • Ja Vito
    A Soraga, vicino Moena, si trova un piccolo e accogliente ristorante chiamato Ja Vito che propone una cucina deliziosa. Ogni giorno ci sono diversi piatti fuori menu da provare e sulla carta non mancano canederli e spatzle.

Avete bisogno di altri consigli? SCRIVETECI!

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