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Vacanze a Torre dell’Orso in Salento: le spiagge più belle e i borghi da visitare

pubblicato in: Italia, Puglia | 0

Il Salento è noto per il mare cristallino e le spiagge bianche che corrono lungo la costa leccese. Torre dell’Orso è una rinomata località balneare situata nel comune di Melendugno, in provincia di Lecce, città barocca famosa per il Duomo e non solo. Si affaccia sul Mar Adriatico e nonostante le dimensioni ridotte è fra le mete preferite dei turisti nazionali e internazionali.

Suo segno distintivo è l’omonima torre del XVI secolo che sovrasta la baia. Ecco le cose da non perdere a Torre dell’Orso. Ci sono tantissime proposte di soggiorno per chi voglia trascorrere le proprie vacanze a Torre dell’Orso.  Corte del Salento ad esempio, è uno dei migliori villaggi nel Salento, che propone offerte mirate per una vacanza indimenticabile.

Vacanze a Torre dell’Orso in Salento: le spiagge più belle

Torre dell’Orso ha una baia a forma di mezzaluna di circa 1 km, caratterizzata da spiagge di finissima sabbia bianca con dune basse e ai lati, quasi a delimitarla, due scogliere alte circa 40 metri.

La macchia mediterranea incornicia la baia di Torre dell’Orso. Il tratto di mare da Torre Specchia Ruggieri a Torre Sant’Andrea, nel Salento centro-orientale, ogni anno, conquista la Bandiera Blu e le 5 Vele di Legambiente.

Spiaggia libera e stabilimenti si alternano sul litorale: Costa d’oriente, l’Orsetta e La Sorgente sono i tre lidi storici, famosi per i fondali bassi molto amati da chi pratica snorkeling, pesca subacquea e qualsiasi sport acquatico.

Fate una passeggiata per ammirare Le Due Sorelle, due enormi scogli noti anche come i faraglioni di Torre dell’Orso. La leggenda narra che un giorno due sorelle decisero di andare al mare, una rimase ammaliata dalla bellezza del luogo si tuffò dalla rupe, la sorella si buttò in acqua per aiutarla, ma annegarono insieme. Gli Dei s’impietosirono e le trasformarono in due faraglioni così da renderle immortali.

Altro luogo da non perdere è la Grotta di San Cristoforo, risalente al IV secolo a. C. ed ex luogo di culto.

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Grotta della Poesia, Salento

Nelle vicinanze, sulla strada che porta alla suggestiva Roca Vecchia, c’è la Grotta della Poesia: una delle  piscine naturali più belle al mondo. Spostandosi da Torre dell’Orso, troverete le incantevoli spiagge di Torre Specchia Ruggeri, San Foca, Roca Vecchia e più a sud di Torre dell’Orso, la caletta di Torre Sant’Andrea.

Vacanze a Torre dell’Orso in Salento: quali borghi visitare

Il centro storico di Torre dell’Orso conserva ancora le tracce di antiche civiltà messapiche, mentre le vicine Lecce e Otranto sono due mete assolutamente da non perdere durante la vostra vacanza in Salento.

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Lecce, Puglia

Lecce è soprannominata La Firenze del Sud per lo stile architettonico delle chiese, dei monumenti e delle piazze. Da vedere la città vecchia dove sorgono la Basilica di Santa Croce e la sfarzosa Piazza del Duomo con la sua Cattedrale dedicata a Maria SS. Assunta; il Castello di Re Carlo V costruito nel 1539 in ottimo stato di conservazione; il Teatro e l’Anfiteatro di epoca romana del II secolo d.C. e piazza Sant’Oronzo. La pavimentazione di questa piazza è famosa per il mosaico che raffigura lo stemma cittadino: la lupa sotto un leccio e la corona con cinque torri.

Nel salotto di Lecce potrete degustare l’ottima cucina salentina. Da non perdere il rustico leccese, la puccia, le municeddhe e ovviamente il pasticciotto leccese, rigorosamente caldo.

Vacanze a Torre dell’Orso in Salento:  Otranto, la “Porta d’Oriente” e Santa Maria di Leuca

L’altra destinazione da non perdere per chi decide di programmare le vacanze a Torre dell’Orso in Salento è Otranto. Il centro storico, dal panorama mozzafiato sulla baia, ospita la Cattedrale dell’Annunziata dell’XI Secolo e al suo interno potrete ammirare il pavimento a mosaico raffigurante l’”Albero della vita”.

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Santa Maria di Leuca, Salento

La chiesa bizantina di San Pietro, costruita nel IX secolo, custodisce alcuni preziosi affreschi. Imperdibile il Castello Aragonese eretto nel 1226 per volontà di Federico II di Svevia e ristrutturato in seguito dall’imperatore Carlo V.
Visitate anche la zona portuale e la famosa Baia dei Turchi.

Potete continuare il vostro itinerario scendendo fino al punto più estremo dello stivale ovvero Santa Maria di Leuca, De Finibus Terraet; e arrivando sul versante ionico dove ci sono perle quali Porto Cesareo e Gallipoli.

 

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