Terme di Pré Saint Didier: la mia esperienza tra pregi e difetti

Terme di Pré Saint Didier: la mia esperienza tra pregi e difetti

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Sono stata alle terme di Pré Saint Didier! Le ho sognate per tantissimo tempo e finalmente ho realizzato un mio piccolo desiderio, quello di visitarle appunto. Ecco in poche parole la mia esperienza: non voglio parlarvi solo di ciò che mi è piaciuto, ma anche di alcuni difetti che ho riscontrato durante la mia serata di puro relax.

Ma prima un piccolo approfondimento. Per chi non lo sapesse le Terme di Pré Saint Didier sono delle terme storiche della Valdigne e si trovano in Valle d’Aosta, vicino a Courmayeur. Oggi fanno parte del circuito QC Terme e sono considerate come uno dei più importanti e belli centri termali d’Italia. Se state organizzando un weekend in Valle d’Aosta meritano di essere incluse nel vostro itinerario di viaggio.

Le Terme di Pré Saint Didier: cosa mi è piaciuto

Tra le cose che mi sono piaciute di più delle Terme di Pré Saint Didier ci sono la sauna alla lavanda, la sala del fuoco e quella dell’aria (due delle sale dedicate al relax), il bagno di vapore. Una cosa assolutamente da provare? Uno degli eventi organizzati durante l’arco della giornata dai maestri del benessere: all’interno  del bagno a vapore, ad esempio, potrete partecipare a corsi su maschere capelli, peeling naturale e impacchi per il corpo, e gli insegnamenti ricevuti possono essere ripetuti anche a casa!

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L’acqua calda delle Terme di Pré Saint Didier, grazie alla presenza di ferro, rende la pelle morbida e facilita la circolazione e i movimenti muscolari. Le vasche di acqua calda esterne, alle quali si accede anche dall’interno, sono spettacolari: hanno parecchi posti in cui provare l’idromassaggio e la vista sul Monte Bianco è grandiosa, soprattutto durante l’ora del tramonto. Vi consiglio però di immergervi verso le 20.00, proprio quando la maggior parte delle persone è intenta ad assaggiare qualche pietanza nella sala buffet.

Durante il percorso è bene concedersi qualche istante di riposo e per farlo ci sono le sale relax. Personalmente ho adorato quella del fuoco: poltrone, divani e coperte caldissime, oltre a una temperatura elevata che permetteva di rimanere in costume, luci soffuse, caminetti e un’atmosfera da baita… Alla fine ho riposato per una mezz’oretta: direi che la missione relax è pienamente riuscita.

Il buffet proposto è – a mio avviso – perfetto! Se siamo alle terme non è di certo per strafogarci di cibo, quindi uno spuntino, tisane e yogurt sono l’ideale per ricaricare le energie. La sala della merenda mi è piaciuta molto: era piena di tavolini e le finestre affacciavano sulle piscine. Per evitare di incontrare troppe persone, recatevi verso fine giornata e mai verso le 19-20 (nel caso in cui entriate con l’ingresso della sera). Assolutamente da provare la crema al formaggio e i famosi grissini al cioccolato.

Le Terme di Pré Saint Didier: cosa non mi è piaciuto

Le Terme di Pré Saint Didier mi sono piaciute tantissimo, ma non posso parlare della perfezione assoluta. Ci sono stati un paio di aspetti negativi che ci tengo a segnalarvi. Il primo riguarda la modalità di prenotazione e inserimento delle liste di attesa.
Prima di partire per la Valle d’Aosta mi ero informata su come poter prenotare il mio ingresso serale. Non essendoci più posti online temevo di non riuscire a entrare, così ho contattato le terme e una ragazza dello staff mi ha informato dell’esistenza delle liste di attesa: arrivato il giorno desiderato, puoi iscriverti alla lista di attesa – direttamente dal sito – e attendere di essere richiamato per entrare. Il problema è che quando il sabato ci siamo messi in lista di attesa – verso le 8 del mattino, come consigliato dallo staff – siamo stati richiamati alle 12 per entrare alle… 12, cosa praticamente impossibile arrivando da Milano.

Fortunatamente abbiamo scoperto che la lista di attesa serva a poco: nel pomeriggio ci siamo messi in fila per l’ingresso serale e siamo riusciti a entrare nell’arco di poco tempo! Il mio consiglio è quello di segnare il proprio nome nelle liste di attesa solo nel caso in cui vi troviate già nei pressi delle terme, in modo da poter entrare appena ricevuta la telefonata. Se invece intendete entrare nel pomeriggio, posizionatevi di fronte l’ingresso dalle 17.15 in poi e aspettate il vostro turno!

Il secondo aspetto negativo riscontrato alle Terme di Pré Saint Didier riguarda il sovraffollamento. Vero è che noi siamo entrati il sabato sera, ma credo sia opportuno limitare gli ingressi: purtroppo l’educazione non è per tutti e le terme sono un posto in cui ci si dovrebbe perdere nei propri pensieri, staccare la spina, allontanarsi dalla routine quotidiana e i suoi problemi. Schiamazzi, vocioni, spintoni per accaparrarsi l’ultimo grissino al cioccolato e ingressi in piscina pelle a pelle credo non siano il massimo del relax.

Le Terme di Pré Saint Didier: un consiglio personale

Durante la serata trascorsa alle Terme di Pré Saint Didier ho visto tantissime persone con lo smartphone in mano: non solo ragazzi, come si potrebbe pensare, ma soprattutto adulti. Io stessa ho approfittato della luce iniziale per qualche scatto, ma poi sono corsa nello spogliatoio e ho abbandonato del tutto il telefono.

Se intendete trascorrere qualche istante di puro benessere, dimenticatevi dello smartphone: provate a vivere questo magico momento, evitando di immortalarlo su un social network. Sono convinta che sarà estremamente piacevole!

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