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Sciacca in Sicilia: consigli di viaggio sulla città termale in provincia di Agrigento

pubblicato in: Italia, Sicilia | 0

Il nostro primo viaggio in Sicilia ci ha portato a fermarci un paio di giorni a Sciacca. Dopo aver visitato il parco archeologico di Selinunte, distante poco più di una trentina di km da Sciacca, e prima di dedicarci alla costa agrigentina, abbiamo deciso che meritavamo un po’ di relax. Sciacca ci sembrava la meta migliore!

Sciacca in Sicilia è una destinazione perfetta per trascorrere qualche giornata di pace, merito dei suoi centri termali, fare il bagno in acque limpide e del sano shopping a base di ceramica. Ecco i miei consigli per rendere il vostro viaggio unico e speciale.

Sciacca in Sicilia: località termale

Non tutti sanno che Sciacca in Sicilia è una famosa località balneare dedita (anche) al turismo termale.

Le acque di Sciacca sono classificate come salso-bromo-iodiche, sulfuree e ipertermali, visto che sgorgano ad una temperatura che supera i 50°. Vengono utilizzate soprattutto per alimentare le piscine termali, ma anche per fare fanghi e bagni di vapore.

Considerando che Sciacca può vantare un clima abbastanza mite e che le giornate qui sono quasi sempre calde e soleggiate, anche in inverno, può essere il posto ideale per fare le terme, praticamente tutto l’anno.
A Sciacca troverete questi stabilimenti termali: le Nuove Terme, situate all’interno del Grand Hotel delle Terme, le Antiche Terme nella Valle dei Bagni, le Stufe di San Calogero e le piscine Molinelli.

Ricordate che le terme di Sciacca sono particolarmente indicate nei casi di patologie respiratorie, otorinolaringoiatriche, cardiovascolari, reumatiche, renali e dermatologiche.

Il centro di Sciacca e piazza Angelo Scandaliato

Un luogo veramente spettacolare di Sciacca è piazza Angelo Scandaliato, centro della vita cittadina e turistica della località in provincia di Agrigento. La piazza affaccia direttamente sul mare e si trova di fronte al Palazzo di Città. Cercate di raggiungerla verso l’ora del tramonto: le piante di ficus e le palme a quell’ora brillano di luce propria e riescono a ornare sapientemente l’intero panorama. Se il tempo lo permette, a largo riuscirete a intravedere anche l’isola di Pantelleria.

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Sciacca, panorama dalla piazza

Fatevi un giro per il centro di Sciacca, visitate la Chiesa Normanna di San Nicolò e la Chiesa Madre, situata in piazza Duomo. Entrate nelle botteghe di lavorazione della ceramica, scoprite i vicoli e le stradine nascoste della cittadina e raggiungete le mura difensive, Porta Palermo e Porta Salvatore.

La ceramica di Sciacca

Girando per il centro di Sciacca vi accorgerete che la lavorazione della ceramica è un tassello importante della tradizione locale. Sono tantissimi i centri di creazione, le botteghe in cui sbirciare il lavoro degli artigiani, i negozietti in cui comprare graziosi souvenir.

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Botteghe di Sciacca

La maiolica saccense ha origini antichissime e se volete tornare a casa con un bel ricordo vi consiglio di approfittarne! Pensate che già nel 1282 si producevano pezzi di ceramica e che in passato la ceramica locale ha contribuito alle decorazioni di monumenti, chiese e nell’arredamento urbanistico della cittadina.

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Ceramica di Sciacca

Il Castello Incantato di Sciacca

A pochi km dal centro di Sciacca sorge un luogo surruale e direi quasi magico, un castello che nient’altro non è che un museo a cielo aperto. Si tratta del Castello Incantato ed è il lavoro di Filippo Bentivegna.

Bentivagna, un giovane di origini povere, dopo un viaggio in America alla ricerca di fortuna, decise di acquistare un appezzamento di terra, dove iniziò a scolpire teste sulle pietre e sulle piante, che oggi si possono ammirare nel giardino del Castello, costellato da circa 3000 sculture. Le sculture di Bentivegna sono tutte diverse e raffigurano personaggi famosi e non, a cui l’artista dava anche un nome e che, nel suo immaginario, rappresentavano i sudditi del regno che egli aveva creato (il giardino incantato appunto).

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Qui trovate tutte le informazioni e i costi per visitarlo: prolocosciaccaterme.com/castello-incantato.

Le spiagge di Sciacca

Voglia di fare il bagno? Sciacca è una meta perfetta per chi ha in mente una vacanza di mare, in quanto può vantare un tratto di litorale molto lungo e costellato da una serie di spiagge che meritano la visita.

Vi consiglio di fare il bagno sulla spiaggia di Sovarato, dotata di sabbia fitta e finissimo, ma anche sulla spiaggia di San Marco situata nella riserva naturale di Capo San Marco. La spiaggia Torre del Barone, a differenza delle precedenti due segnalata, è dotata di ghiaia bianca ma le acque sono limpidissime.

Direttamente ai piedi della città invece si trova la Tonnara, una delle spiagge più frequentate della costa. Si può raggiungere a piedi dal centro storico ed è ideale se non volete spostarvi con bus o auto. La spiaggia è molto attrezzata e servita, quindi si presenta come ideale per chi viaggia con i bambini.

Sciacca in Sicilia: dove dormire e dove mangiare

La cosa che mi è piaciuta di più di Sciacca è il suo porto, piccolo, raccolto, fatto di pescherecci, urla, toni tenui e facciate di case dalle tinte accese. Il porto è, a mio avviso, il posto giusto dove fermarsi a mangiare e a dormire.

Proprio per questo abbiamo deciso di dormire da Zanaddina, un b&b caratteristico che consiglio a tutti!

Situato sul lungomare, Zanaddina offre camere arredate in stile classico, che affacciano direttamente sul porto di Sciacca. La mattina ci si sveglia con le voci dei pescatori e si fa colazione in un bar distante 30 metri. E che colazione: qui ho mangiato brioche ripiene dal peso di almeno 300 grammi, tramezzini, pizza appena sfornata, panzerotti fritti con ricotta e cioccolato.

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Ecco la colazione di Zanaddina

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