Portogallo, 5 cose da fare a Coimbra

Portogallo, 5 cose da fare a Coimbra

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Affascinante, tradizionale, divertente e tutta in salita. Coimbra, ex capitale del Portogallo, è stata la città d’origine di ben 6 re e per secoli è stata considerata la culla del sapere di tutto il paese. Oggi è una città intrigante, affollata di universitari, un simbolo di eleganza e bellezza. Se vi capiterà di visitarla durante il vostro viaggio in Portogallo (a proposito ma lo avete letto il mio post dedicato a chi vuole scoprire un Portogallo insolito e quello su Cosa visitare a Porto?) sono 5 le cose da fare a Coimbra. Eccole!

1. Sentirsi matricole universitarie davanti alla Torre a Cabra

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Fiore all’occhiello di questa graziosa città è senz’altro l’università, fondata nel 1290 e rimasta unica in tutto il Portogallo fino al 1900, che si trova nella città vecchia. Salite sulla collina, arrampicandovi tra vicoli e stradine colorate per raggiungere la Velha Universidate, tutta raccolta intorno al Paio das Escolas, la piazza orlata, circondata da palazzi risalenti al XVI e al XVIII secolo, con al centro la celebre Torre, soprannominata dagli studenti acabra, la capra.

Per calzare i panni degli universitari di Coimbra potete girare più volte intorno alla torre: solitamente infatti, quando l’orologio rintocca per segnare la fine delle lezioni, le matricole vengono prese di mira e umiliate dagli studenti più grandi; solo alcuni riescono a salvarsi, correndo proprio come capre.

Intorno all’università si intrecciano storie e tradizioni: la più famosa è quella legata alla Queima das Fitas, l’incendio dei nastri, il giorno degli esami finali, quando si inizia a dar fuoco ai nastri colorati che contrassegnano i titoli di studio, una festa che si è poi diffusa in tutte le altre città del Portogallo. Non dimenticate di entrare nella Biblioteca Joanina, una delle più belle biblioteche di tutto il mondo,  costruita all’inizio del 700 da Joao V: tavoli di palissandro, ebano e jacaranda, cineserie dorate e affreschi sul soffitto, migliaia di libri e documenti.

2. Perdersi tra le note del Fado

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Tra le 5 cose da fare a Coimbra rientra a pieno titolo lo spettacolo di Fado. La Lonely Planet scrive – “Se Lisbona è il cuore del Fado, Coimbra ne è il suo cervello”. In effetti la vera anima della città non riesce a slegarsi dalla sua musica più tradizionale.

Il Fado di Coimbra è molto diverso da quello di Lisbona: si lega alle tradizioni accademiche dell’università, per questo è cantato solo da uomini che indossano il traje académico, la tipica divisa universitaria caratterizzata da una lunga mantella nera, è più accedemico, e di sicuro ha una cadenza meno drammatica. Vi capiterà di essere indirizzati dagli stessi locali ad ascoltare questo tipo di musica e sarà davvero impossibile rifiutare.

Io vi consiglio di provare lo spettacolo di Fado ao Centro, un centro culturale che si trova a Rua Quebra Costas 7 (proprio all’inizio della Città Vecchia), che ogni giorno alle ore 17 accoglie turisti da tutto il mondo con musica dal vivo e un bicchiere di Porto. I ragazzi vi racconteranno la storia del Fado e gli studenti (o gli ex studenti) dell’Università di Coimbra delizieranno le vostre orecchie con il canto tradizionale.

Non vi resta che chiudere gli occhi e abbandonarvi alle loro dolci note d’amore. La prenotazione è d’obbligo! Per maggiori informazioni consultate il sito: www.fadoaocentro.com.

3. Grigliare nel ristorante-garage Adega Paco do Conde

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Assaggiare carne e pesce alla griglia al Restaurante Adega Paco do Conde è una delle 5 cose da fare a Coimbra. I più raffinati possono evitare di dirigersi in Rua Paco Conde, 1… Questo non è davvero il posto per loro, ma non sanno cosa si perdono! Adega Paco è una trattoria molto spartana dove si mangia esclusivamente alla griglia. Ad accogliervi il banco delle carni e del pescato in perfetta vista!

Il menu è breve, sopraffatto da quello legato ai piatti del giorno, ma tutte le pietanze sono deliziose e hanno un ottimo prezzo. Il posto è frequentato da universitari e locali e si trova all’interno di un cortile-garage di casa. La cameriera è di poche parole ma molto gentile.

S’inizia con il classico antipasto (finto offerto!) e si prosegue con carne o pesce alla brace. Se siete fortunati a trovarlo tra i piatti del giorno, dovete provare la feijoada à leitao, uno stufato di fagioli con maialino da latte. Ma non sono niente male neanche i piatti legati alla tradizionale cucina portoghese: baccalà, sardine grigliate, morcela, chanfana, alheira, caldo verde e migas.

Prenotate il vostro tavolo al +351.239.825.605.

4. Innamorarsi della storia di Ines de Castro e Don Pedro

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Usciti dal cuore della Città Vecchia di Coimbra e una volta attraversato il fiume Mondego, potete dirigervi verso i Jardins da Quinta Das Lagrimas, un parco che si estende per ben 18 ettari, tutto intorno ad un palazzo del XIX secolo, oggi trasformato in un lussuoso Best Western. Questo angolo di verde è il posto giusto per rilassarsi dopo pranzo.

La storia dei giardini si lega alla leggenda del tormentato amore tra Dona Ines de Castro e Don Pedro. I due si innamorarono nel 1340 e si sposarono in segreto, ma il loro amore non era ben visto ne dal padre di Pedro ne dalla popolazione: entrambi vedevano la donna galiziana come una minaccia per l’intero regno. Fu così che Re Alfonso IV fece uccidere Ines. Pedro dopo la morte della amata impazzì: salito al trono fece catturare i consiglieri che avevano ucciso Ines e gli fece strappare il cuore, poi riesumò il corpo delle sposa e celebrò con lei le nozze post-mortem.

Nel parco potrete vedere la Fonte das Lagrimas che secondo la leggenda si originò dalle lacrime di Ines. Molti credono ancora che nelle acque scorra il sangue della donna: in effetti noterete della macchioline rosse nell’acqua, ma sono solo le alghe vermiglie che vi crescono dentro. Fate un giro tra gli alberi dei giardini, ammirate le radici della grande quercia all’ingresso e poi riposatevi distesi sui prati.

5. Tornare giovani facendo le ore piccole

Se rimarrete almeno una notte a Coimbra capirete subito che al calare del sole, la parola chiave diviene automaticamente divertimento. Quindi uscite dall’albergo (non prima dell’1 di notte, quando escono anche gli altri, prima non troverete nessuno in giro) e programmate la vostra serata.

Iniziate da un aperitivo al Quebra: ve la caverete con 2,50 euro per un panino e una birra. E poi via verso il Bigorna, dove troverete tutti universitari, tanti quanti i cocktail personalizzati che vi proporranno. Per ballare invece consigliamo Via Latina e Noites Longas.

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