Le 5 cose da fare a Varsavia

Le 5 cose da fare a Varsavia

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Se avete intenzione di visitare Varsavia prossimamente, magari approfittando di uno dei tanti voli low cost proposti dai portali, sono 5 le cose da fare e che non dovrete dimenticare assolutamente al momento della vostra scoperta della bella città polacca.

Accettare caramelle dagli sconosciuti, precisamente da Manufaktura Cukierkòw

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Tra le 5 cose da far a Varsavia quella più particolare potrebbe essere quella di fare un salto al Manufaktura Cukierkòw. Willy Wonka sarebbe veramente fiero di questo posto. Siamo in Nowy Świat 21, una via movimentata grazie ad alcune caffetterie americanizzate e qualche marcafamosa di vestiti e gadget. Qui sorge Manufaktura Cukierkòw un delizioso negozio che vi mostrerà come si creano le caramelle.

Sarà impossibile non rimanere estasiati dalla potenza di questi giovani ragazzi che preparano gli ingredienti dei dolciumi e stendono la melassa ancora non indurita del tutto. Si possono ammirare dalla vetrina ma sarete così incuriositi che entrerete, trascinati anche dall’odore di aromi di ogni tipo che arriva da dentro.
E una volta nel negozio non dimenticate di assaggiare almeno una caramella!

 

Fermarsi ad osservare la gente che passa nella caffetteria-galleria Zadra

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Una caffetteria un po’ fuori dal comune quella che troverete passeggiando lungo Swietojanska, la strada che da The Royal Castle porta alla piazza del Mercato. Si chiama Zadra ed è una fantastica galleria d’arte dove potrete sorseggiare il vostro tè (io lo consiglio rigorosamente speziato) ammirando i quadri presenti.

Due sale piene di tele colorate che contrastano con il nero delle sedie e i tavoli di vetro. La ragazza al banco è davvero gentile e saprò consigliarvi sulla scelta. Prendete un libro dalla biblioteca e godetevi il momento, osservando la gente che passeggia e tutta l’arte della galleria Zadra.

Mettersi sulle tracce di Chopin

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“Sono varsaviano di nascita, polacco nel cuore e cittadino del mondo grazie al mio talento”

Disse una volta Chopin. Di certo se ci troviamo a Varsavia non potremo fare a meno di metterci alla ricerca delle sue tracce, in quei luoghi che lo hanno visto nascere e formarsi.
Il vostro tour può iniziare dal Castello Ostrogski dove si trova il Museo Frederic Chopin, che conserva la collezione più grande del mondo sul giovane artista: manoscritti, stampe, ritratti, manifesti, libri, riviste, appunti, collezioni sonore e visive vi faranno capire finalmente chi era Chopin.

Da visitare la Chiesa di Santa Croce, dove si trova il cuore dell’artista. Vi state domandando come mai solo il cuore? Non potendo seppellire l’intero coropo nella sua patria, quando Chopin morì nel 1930, dopo la rivoluzione, fu Ludwika, la sorella, a portare nella Chiesa di Santa Croce il cuore del musicista, ancora oggi conservato in un’urna, rispettando l’ultimo desiderio del fratello.

 

All’uscita dalla chiesa, all’angolo della strada troverete l’appartamento in cui la famiglia Chopin visse dal 1829 al 1837. Se quando visiterete Varsavia non farà troppo freddo, potrete dirigervi verso il Parco Lazienki, dove è stata eretta da Szymanowski una statua dedicata a Chopin. Qui da maggio a settembre si organizzano degli imperdibili concerti gratuiti che si tengono ogni domenica dalle 12 alle 16.

Nella Chiesa della Visitazione invece, che si trova in Krakowskie Przedmieście 34, c’è ancora l’organo dove Chopin suonava durante le feste religiose e le messe. Non dimenticate poi la targa commemorativa a via Polczynska, che ricorda il secondo addio di Chopin alla sua città.

Rimanere con il naso all’insù davanti al Palazzo della Cultura e delle Scienze

Questo palazzo, voluto da Stalin, fu un dono del popolo sovietico al popolo polacco. Il progetto fu affidato all’architetto Lev Rudniev che, per poterlo realizzare al meglio, cercò di preservare l’estetica tipicamente polacca: visitò così tante città del paese per poter osservare l’architettura storica della Polonia e poterla riprodurre.

Rudniev alla fine realizzò il Palazzo della Cultura e delle Scienze e creò il più alto edificio della Polonia (ben 230,68 metri d’altezza), un ibrido dello stile art déco, del realismo socialista e del storicismo polacco. Nel 1956 fu installato sulla torre un enorme orologio che fino ad oggi è il secondo per grandezza in Europa.
Il palazzo è da ammirare soprattutto di sera, quando si accendono le luci e il grande orologio sembra guardare dall’alto tutta la città.

Assaggiare i pierogi

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Nella lista de le 5 cose da fare a Varsavia non poteva mancare un accenno ai pierogi. Non esagero nel dire che i pierogi sono il piatto nazionale della Polonia, ma sono anche una delle pietanze più ricche di gusto che abbia mai assaggiato nel nord Europa. Non sono altro che dei gustosi ravioli di pasta a forma di mezzaluna che vengono riempiti di carne, verdure o formaggio (li troverete ripieni anche di frutta) e serviti con un condimento di panna acida o salsa alla cipolla.

E’ probabile che questo piatto sia arrivato dall’Asia in Polonia nel tredicesimo secolo. Tradizionalmente venivano preparati in occasione delle feste, soprattutto del Natale, ma oggi si mangiano quotidianamente e rappresentano un ottimo antipasto. Li troverete ovunque(nel vero senso della parola) ma davvero ottimi solo quelli della catena dei ristoranti Zapiecek.

 

Questi locali sono situati in diversi punti turistici della città e sono specializzati proprio nei pierogi (fanno solo quello!) di tutti i tipi e di tutti i gusti: vi consigliamo quelli fritti, che vengono serviti al tavolo direttamente in padella e che potrete condire con la salsa che preferite, sorseggiando la vostra birra Tyskie.

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