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La Galleria Borghese di Roma: come e perché visitarla

pubblicato in: Città del cuore, Italia, Lazio, Roma | 0

Sono andata in gita con la mia famiglia e abbiamo visitato tutti insieme la Galleria Borghese di Roma. È successo domenica, grazie a Italy Travels, un tour operator che offre centinaia di itinerari in tutta Italia, visite culturali e una vasta scelta di escursioni.

Mi prendo questo spazio per raccontarvi com’è andata e perché dovreste includere anche voi la visita alla Galleria Borghese durante il vostro prossimo viaggio a Roma o, semplicemente, dovreste visitarla se siete romani e non l’avete mai fatto.

La Galleria Borghese di Roma: come visitarla? Con Italy Travels

Iniziamo con il menzionare Italy Travels, il tour operator che ci ha permesso di entrare a Galleria Borghese senza fare la fila e con i biglietti in tasca. Italy Travels propone tantissimi ingressi di musei e gallerie d’arte di città importanti come Roma, Napoli, Firenze, Torino, Siena, Milano e Venezia!

In pratica sono andata su www.ticketsrome.com, ho scelto Galleria Borghese, selezionato giorno e orario della visita, più i partecipanti, ed ecco i biglietti. Nella scheda dedicata all’attrazione che vogliamo visitare, Italy Travels propone dei piccoli approfondimenti delle opere, molto utili se siamo indecisi sul da farsi, un consiglio su quale tipo di biglietto scegliere, e la possibilità di vedere altri musei correlati che magari abbiamo intenzione di includere nel nostro itinerario di scoperta della città.

Ricordatevi che è necessario presentarsi sul posto almeno mezz’ora prima dell’inizio effettivo della visita. Se posso darvi un piccolo suggerimento: la Galleria Borghese è un posto molto affollato, quindi cercate di presentarvi sempre in orario e se possibile la mattina presto, per godervi al meglio la visita.

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La Galleria Borghese di Roma: cosa vedere assolutamente

Il ratto di Proserpina è l’opera che apre la visita a Galleria Borghese: si trova nella prima sala del primo piano della villa.
L’opera raffigura il rapimento di Proserpina per mano di Plutone ed è semplicemente eccezionale: la mano di Plutone sembra entrare nella pelle di Proserpina, con l’intento di trascinarla via. La modernità di questa statua è straordinaria.

Si continua poi con la statua di Apollo e Dafne che arriva direttamente dalle Metamorfosi di Ovidio, dove si narra che Apollo, a causa di una vendetta di Eros, fosse innamorato di Dafne. Dafne, colpita da un dardo, rifiuta l’amore del Dio e prega il padre di aiutarla a farle cambiare le sembianze che avevano fatto innamorare Apollo: ecco che Bernini ritrae il momento culminante della metamorfosi, quando Dafne inizia a diventare un albero.

David invece viene raffigurato nell’istante che precede il lancio della pietra che colpirà Golia. Bernini permette a chi guarda di percepire benissimo lo sviluppo dell’azione attraverso la torsione del corpo e delle braccia.

Ma passiamo altro. Ecco spuntare la famosa Paolina Borghese di Canova, elegante e seminuda, distesa sulla sua chaise longue. L’opera venne commissionata da Camillo Borghese in onore della sua giovane moglie e destò non poco scalpore dal momento in cui la principessa decise di vestire le sembianze della dea Venere.

Al primo piano della Galleria Borghese c’è spazio anche per alcuni dipinti di Caravaggio, tra cui Giovane con canestra di frutta, David con la testa di Golia, La Madonna dei Palafrenieri. Al secondo piano si trova la pinacoteca. Quadro imperdibile della raccolta pittoria è senza dubbio la Dama con Liocorno di Raffaello. La giovane ritratta è una fanciulla fiorentina che indossa un abito alla moda dei primi anni del 500. Si pensa che il dipinto sia stato commissionato come dono di nozze: l’unicorno che tiene in mano è, secondo la tradizione letteraria medievale, sinonimo di verginità.

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Galleria Borghese, dipinti

La Galleria Borghese di Roma: come arrivare e quando andare

La Galleria Borghese di Roma si trova all’interno di Villa Borghese, vicino a Porta Pinciana. Raggiungerla è molto semplice: potete prendere la metro A e scendere alla fermata Flaminio o Spagna, oppure prendere l’autobus 116 che attraversa la villa. Appena all’esterno del parco invece fermano le linee 80, 95, 490 e 495.

La Galleria è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 19. Ricordate però che l’ultimo ingresso è previsto per le ore 17. Durante la giornata del giovedì la chiusura è rimandata alle 21 (con ultimo ingresso alle 19).

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Viaggiatrice maniacale che ama fotografare porte

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